Da oggi, Sofia Loren sarà sul vostro PC. Ma anche sul vostro tablet e cellulare.

Per vederla, basterà accedere al vostro account Netflix, e selezionare il film La vita davanti a sé. E se, nel cliccarci su, leggerete il nome di Edoardo Ponti, accanto alla voce “regista”, non stranitevi: non si tratta di un errore. Per la prima volta, infatti, Sofia Loren viene diretta da suo figlio, nato dal matrimonio con Carlo Ponti.

Ma questa è solo una delle tante “prime volte” che gravitano attorno al film. A quella si aggiunge la prima collaborazione della Loren con la nota piattaforma di streaming, e il primo film a cui abbia partecipato dopo una lunga pausa dal mondo del cinema.

Ad affiancarla, in questa storia ispirata al romanzo francese La vie devant soi di Romain Gary, Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi. Questi i volti prestati ai personaggi principali della storia ambientata a Bari, ed incentrata sul legame di profondo affetto che lega il dodicenne senegalese Momò a Madame Rosa, donna sopravvissuta alla Shoah, che lo accoglie nella propria casa.

Il film, prodotto da Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments ha già generato numerosi feedback, da parte degli abbonati a Netflix.

Almeno, a giudicare dalle 988 reazioni, dai 56 commenti e dalle 120 condivisioni associate dal post dedicato al film e pubblicato appena sei ore fa sulla pagina Facebook di Netflix.

Numeri che, certamente, non resteranno tali, entro la fine della giornata.