Un parterre di ospiti, ricco di nomi noti alla scena musicale campana, è atteso in occasione della GRANDE FESTA! che La Terza Classe sta organizzando per salutare i suoi fan, in vista di una ripartenza per il Canada e di un nuovo tour all’estero. Sabato 1 febbraio, dalle ore 21 in poi, a calcare il palco del Teatro all’ex Asilo Filangieri (vico Giuseppe Maffei, 4) si alterneranno, insieme alla band, numerosi artisti, tra cui il leader dei FojaDario Sansone, lo stimato cantautore Claudio Gnut, l’altra realtà di buskers tra le più interessanti e consolidate al Sud, gli Ars Nova Napoli, ed i Blindur, gruppo che sta raccogliendo non pochi plausi anche a livello nazionale: tutti accomunati da una grande ed inossidabile passione, quella per la musica folk.

Un tripudio di suoni e strumenti – dal banjo alla tammorra, dalla cornamusa a un’intera sezione di fiati, passando per flauto e fisarmonica – farà da perfetta cornice sonora alla celebrazione di un anno, quello appena trascorso, fatto di intensi viaggi e successi oltreoceano. Reduci, infatti, da un’esaltante esperienza canadese, in particolare al Contact East Music Conference 2019, seguita da un tour negli Stati Uniti, la nota band di bluegrass torna a suonare nella sua città, per la prima volta in formazione completa. In apertura al concerto, il giovane cantautore Lorenzo Girotti.

La Terza Classe sono: Enrico Catanzariti – batteria/voce; Pierpaolo Provenzano – chitarra acustica/voce; Rolando “Gallo” Maraviglia – contrabbasso/voce; Alfredo D’Ecclesiis – armonica/voce; Corrado Ciervo – violino.

Elenco completo degli ospiti: Dario Sansone, Claudio Gnut, Ars Nova Napoli, Blindur (Massimo de Vita, Michelangelo Bencivenga, Carla Grimaldi), Fabiana Martone, Ciro Riccardi, Damiano Davide, Luca Di Lorenzo, Andres Balbucea, Alessandro De Carolis, Raffaele Pastore, Marcello Smigliante Gentile, Amedeo Russo, Cosimo Gargiulo, Rubina della Pietra, Maria Grazia Passariello, Vittoria Padula.

All’Asilo Filangieri di Napoli (vico Maffei 4 – S. Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.