Tra sale operatorie hi-tech e interventi in diretta streaming al Vanvitelli di Napoli la tecnologia affianca e supporta la medicina. Il nuovo complesso operatorio, dotato di apparecchiature di ultima generazione e di una “Parete Informatizzata” che consente la gestione di tutte le attività operatorie in touch screen, è stata inaugurata ieri al Policlinico cittadino.  “Le nuove sale operatorie – ha spiegato il rettore Giuseppe Paolisso – ci consentono un ulteriore avanzamento didattico e della ricerca. Parliamo di sale moderne che ampliano anche la qualità dell’assistenza. Siamo passati da 420 a 500 posti e aumentiamo anche l’offerta formativa per gli studenti”.

L’ampliamento della platea degli studenti di medicina, che potranno assistere agli interventi, è un valore aggiunto per la didattica come  ha spiegato anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che stamattina ha visitato le nuove sale. “È fondamentale poter contare su una nuova generazione di medici – ha detto De Luca-. Dobbiamo trasmettere ai giovani competenza, conoscenza e professionalità anche perché in Campania l’età media dei medici ormai sfiora quota 55 anni e in tutta Italia c’è una carenza drammatica di medici e specializzandi”.

Il nuovo complesso si trova al terzo piano del policlinico di cappella Cangiani. L’edificio ospita due sale operatorie, a disposizione delle unità operative di chirurgia generale e specialistica – in particolare quella oncologica per colon, pancreas e tiroide e quelle toracica, urologica e otorinolaringoiatrica – che da due passano a quattro. L’innovativo sistema consente anche la registrazione degli interventi chirurgici, che saranno raccolti in un’archiviazione informatizzata dei registri operatori.