Stavolta la Juventus alza la coppa prendendosi la rivincita rispetto a 7 mesi fa, per il Napoli una sconfitta amara che però non deve intralciare un percorso positivo che lo vede in piena corsa in Campionato ed in Europa. Primo tempo al cloroformio, i bianconeri fanno più possesso ma l’unica occasione da rete è targata Napoli: Demme si fa largo in area dal lato sinistra e gira in mezzo dove si avventa in tuffo Lozano, sembra fatta ma Szczesny è prodigioso. La ripresa vede una Juventus molto più convinta, Bernardeschi, entrato per uno spento Chiesa, sfiora subito la rete ma Ospina è pronto. Poi al 20′ l’episodio che segna le sorti del match; angolo di Bernardeschi e doppia deviazione di Bakayoko e Manolas che consegna a due metri dalla porta il pallone da spingere soltanto in rete per Cristiano Ronaldo. Il Napoli sembra subire pesantemente il colpo anche se il neo-entrato Dries Mertens con un guizzo riesce a procurarsi il penalty che può consegnare la parità; Lorenzo Insigne spiazza il portiere ma angola eccessivamente la mira fallendo la clamorosa chance! Nel recupero poi il pazzesco ultimo minuto che vede Szczesny compiere un miracolo su una beffarda deviazione di Chiellini su tiro di Lozano e Morata concludere il contropiede successivo per il 2-0 finale.

OSPINA 6: bravo ad inizio ripresa su Bernardeschi ed in generale per la tranquillità con la palla tra i piedi. Non può fare nulla al cospetto di Ronaldo e Morata.

DI LORENZO 6,5: primo tempo granitico ed autoritario che costringe Pirlo a sostituire Chiesa il quale non lo salta mai. Anche Ronaldo da quelle parti non ha vita facile, anzi. Deve lavorare molto di più per opporsi ad un vivace Bernardeschi ma tutto sommato dimostra in pieno la sua affidabilità.

MANOLAS 5: un recupero in velocità ed una opposizione alla disperata non cancellano una prestazione decisamente incolore. Regala con una goffa svirgolata l’angolo dal quale scaturisce il vantaggio bianconero che lo vede sfortunato protagonista anche per una deviazione fortuita. Per poco non combina la frittata con una improvvida uscita palla al piede.

KOULIBALY 6,5: uno dei pochi decisamente positivi. Invalicabile, prende le misure a Kulusevski che inizialmente sembra poterlo mettere in difficoltà. Punto di riferimento.

MARIO RUI 5: nel primo tempo si limita ad un comodo giro palla e soffre poco, nel secondo tempo invece viene spesso messo in mezzo e ci capisce ben poco anche se l’angolo del vantaggio Juve nasce da un fallo subito dal portoghese e non sanzionato dall’arbitro. Quasi mai si spinge in avanti e quando lo fa…meglio soprassedere. Al suo posto LLORENTE S.V.

DEMME 6: il centrocampo della Juventus seppur non brillante ha il pieno possesso della gara e Diego deve faticare in maniera eccessiva vista anche la serata no del suo compagno di reparto. Trova il tempo per un inserimento straordinario con tanto di assist per Lozano che Szczesny provvede a disinnescare. Al suo posto POLITANO S.V. che rischia di essere determinante nell’unico (o quasi) pallone giocabile, offre a Lozano un assist splendido ma non è serata per il Napoli (ma lo è per il polacco con i guanti!).

BAKAYOKO 5: se il Napoli gioca una partita sottotono una parte del demerito va proprio attribuita alla scadente performance del francese di origini ivoriane. Sbaglia appoggi facili e non riesce a schermare come di consueto. Nel secondo tempo non lancia nessun segnale di crescita e dopo il vantaggio della Juventus Gattuso lo cambia con ELMAS 5 che è un calciatore assolutamente da recuperare. Nell’ultimo periodo appare davvero spaesato, insicuro e con scarsa autostima. Non incide e sbaglia quelle poche palle che transitano dalle sue parti.

ZIELINSKI 5,5: nella prima frazione nel grigiore generale emerge la sua classe, le sue veroniche ed i suoi guizzi che lasciano intravedere un secondo tempo con i fuochi d’artificio. La realtà però si mostra in tutta la sua crudezza, il polacco la vede poco e mai si accende.

LOZANO 6,5: non tradisce nonostante la poca produzione offensiva del Napoli. Le accelerazioni del messicano rappresentano una continua minaccia per Danilo che si guarda bene dallo sganciarsi in avanti. E’ suo l’unico spunto di un primo tempo soporifero e Szczesny così come al minuto 95, sempre su una sua conclusione (deviata da Chiellini), è prodigioso a negargli la gioia del gol.

INSIGNE 5: sulla valutazione pesa in maniera determinante, come un macigno, l’errore dal dischetto che poteva significare pareggio a poco più di 10 dal termine. Peccato per il 24 che sta attraversando un buon periodo di forma e che non aveva neanche granché demeritato prima dell’errore. Rimandato quello che sarebbe stato l’appuntamento con il gol numero 100 con la maglia azzurra. E sarà stato davvero difficile prendere sonno stanotte…

PETAGNA 5: qualche intervento aereo in mezzo al campo per consentire ai suoi di mantenere il possesso ma anche qualche sciagurato alleggerimento con intollerabile superficialità ed imprecisione. Contro una difesa notoriamente concentrata e solida potevi aspettarti poco di più… Al suo posto MERTENS 6,5 che stringe i denti per la causa, tocca pochissimi palloni ma con una infinita scaltrezza compie un capolavoro andandosi a procurare un calcio di rigore di notevole importanza. Che poi Insigne manda fuori…

GATTUSO 5,5: avremmo voluto farti alzare la seconda coppa consecutiva in faccia ai bianconeri, avremmo voluto vederti gioire dopo il periodo di grande sofferenza anche fisica. Ed invece bisogna incassare la sconfitta sperando che questa non pregiudichi il morale per il prosieguo della stagione. E’ vero che due miracoli di Szczesny ed un rigore fallito rappresentano dei chiari motivi di recriminazione ma l’atteggiamento sin troppo timoroso e rinunciatario della squadra non può essere negato. Riprenditi Ringhio, in campionato ed in Europa questa squadra ha tutte le carte in regola per essere protagonista!