EDUARDO DE CRESCENZO

Cantante, Fisarmonicista, Compositore, EDUARDO DE CRESCENZO appartiene all’ambiente musicale napoletano.
Nato nel 1951, iniziò la sua attività artistica nella seconda metà degli anni settanta e pubblicò, nell’arco della sua carriera 12 Album, alternando canzoni in italiano a canzoni in napoletano.
Proviene da una famiglia di musicisti: Vincenzo De Crescenzo, fratello del papà, fu l’autore del testo di “Luna Rossa” e il cugino, Eduardo anche lui, è un musicista noto come Eddy Napoli.
Studiò musica classica e iniziò a suonare, giovanissimo, in un gruppo “beat” del Quartiere Vicaria di Napoli con cui incise, nel 1967, il suo primo 45 giri e, da qui, iniziò la lunga gavetta che lo porterà a Sanremo.
Dopo gli studi di musica classica ( in cui si specializzò nella fisarmonica ) e l’Università ( che non terminò ), firmò nel 1978 un contratto con la casa discografica RICORDI.
Rielaborò la famosa “czarda” di Monti ( una composizione ungherese del sec. XIX ) e compose il brano “La Solitudine” ( su testo di Esposito e Migliacci ).
Nel 1980 iniziò la collaborazione con FRANCO MIGLIACCI e CLAUDIO MATTONE .
Partecipò a 5 edizioni di SANREMO:
I ) Nel 1981, con il brano “Ancora”, composto con Mattone (musica) e Migliacci (testo), ottenne il riconoscimento come miglior interprete dalla giuria presieduta da Sergio Leone.
II ) Nel 1985, interpretò il pezzo “Via con me” (di Mattone/Pace ), concludendo il suo sodalizio artistico con Mattone.
III) Nel 1987 interpretò “L’Odore del Mare” (di cui compose la musica).
IV) Nel 1989 portò a Sanremo “Come tu mi vuoi” (di cui compose con Mariella Nava musica e testo), canzone portata al successo da MINA (che la incluse nel suo Album Canzone d’Amore del 1996 ).
V ) Nel 1991 si presentò con “E la musica va ” (di cui compose la musica), brano che fu venduto anche in Francia e G.B.

Eduardo De Crescenzo

Nella prima fase della sua carriera musicale alternò brani musicali italiani a brani napoletani .
Nel 1983 incise il il suo terzo L.P. in lingua napoletana.
Nel 1984 pubblicò “Casualità “, la colonna sonora del film “Fatto su misura” di Francesco Laudadia ; nello stesso anno cantò “Taptità” nel film “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo.
Nel 1986 interpretò “In fondo al Mare” nell’Album “Storie di una Storia sola” di Toquinho (autore della musica)
Dopo aver eseguito brani di altri autori, verso la metà degli anni ottanta, riprese a comporre e iniziò a pubblicare canzoni sue.
Dal 1987 al 1995 incise un Album ogni due anni , con la collaborazione di vari autori, tra i quali Guido Morra, Eugenio Bennato e Franco Del Prete.
Nel 1993, con l’Album DANZA DANZA, iniziò la collaborazione con Sergio Cirillo, che proseguirà con il brano “Cielo su Cielo del 1995, “La vita è un’altra” del 2002 e “Non tardare” del 2013 .
In questi anni rifiutò molte proposte di musicare colonne sonore.
Dal 1987, a partire dall’Album NUDI, De Crescenzo si dedicò alla “ricerca di nuovi suoni e contaminazioni “, fino a giungere a una
“svolta della sua carriera artistica” con i due Album CANTE IONDO del 1991 e DANZA DANZA ( che contiene il brano
“Zingaro” ) del 1993.
Con questo album è il successo a Sanremo del brano “E la musica va“, giunse per Eduardo De Crescenzo anche il successo internazionale.
Il 1o Maggio 1994 si esibì alla Festa del Lavoro di Scampia e , al “premio Recanati”, cantò in coppia con Angelo Branduardi.
Nel 1995 tenne un concerto benefico per l’Associazione “La città invisibile” presso l’Auditorium Rai di Napoli, dal quale verrà tratto il suo,primo Album Live.
Sempre con questa Associazione, nel 1994, collaborò a un progetto per il recupero dei detenuti del carcere napoletano di Poggioreale.
Nella seconda metà degli anni novanta , pur senza incidere nulla, proseguì nella sua attività concertistica e , verso la fine dell’anno
2000 iniziò a preparare il nuovo Album LA VITA È UN’ALTRA.
Nel 2001 fece un lungo Tour estivo e nel 2002 fu ospitato nello show del sabato sera “Uno di Noi” , condotto da Gianni Morandi .
Il suo ritorno discografico dopo 6 anni di silenzio segnò anche una nuova fase, non solo della sua attività artistica , ma del suo impegno sociale che si era andato intensificando nel corso degli anni .
Di questa nuova svolta nella vita del musicista partenopeo, parleremo nella prossima parte della biografia.

Fernanda Zuppini