La storia di Totò 10° puntata

…… Prima del tanto agognato successo al cinema, Totò, deluso dall’insuccesso delle sue prime pellicole,  vorrebbe intraprendere altre strade per esprimere la  sua comicità, da lui ritenuta intrappolata nei copioni e nei testi scritti privi di quella sua caratteristica principale, la spontaneità e  l’improvvisazione che ha caratterizzato il suo successo a teatro. Nel corso degli anni successivi, tuttavia, il cinema e il teatro viaggeranno su binari paralleli nella vita di Totò. Il 3 febbraio 1942, Totò entra in scena al teatro Lirico di Milano con Anna Magnani, ma già il titolo originale fu censurato per via dei presunti riferimenti agli alleati tedeschi, quindi da ” Questi nostri amici ” diventerà ” Volumineide “. Nell’ottobre dello stesso anno recita in una nuova rivista con ” L’Orlando curioso “, durante la tournee a Milano lo spettacolo verrà interrotto varie volte per i bombardamenti e loro, gli attori, saranno costretti a scappare verso i più vicini rifugi vestiti e truccati, a lui in particolare vestito di tutto punto con corazza e pennacchio, gli viene chiesto da un attrice, Clelia Matania, sua compagna di lavoro, il motivo per cui non si fosse tolto il costume prima di fuggire ritenendolo ridicolo, lui così rispose : ” E secondo voi i’ songo accussì fesso da finì acciso sott”e bombe pè colpa ‘e nu pennacchio? ” fu così spontanea la sua risposta che tutti per un attimo dimenticarono la paura e applaudirono divertiti. Gli spettacoli si svolgevano in un clima di disagio e paura in teatri freddi, gli attori quasi sempre rimanevano senza cibo per la scarsità di alimenti, non solo a Milano, ma anche a Roma la situazione era grave. Totò preoccupato vorrebbe portare la famiglia a Valmontone, ma si rende subito conto che è ancora più pericolosa quella zona restando nelle vicinanze di una polveriera e quindi bombardata più spesso. E in quel periodo, nonostante la fame e la paura, la gente è molto più propensa ad andare al cinema o al teatro se non altro per avere qualche ora di distrazione e per sorridere se lo spettacolo prometteva risate…. ( continua )

Emanuela Genta

Per le puntate precedenti, ed altre biografie di personaggi napoletani famosi, clicca qui, nella sezione Biografie del nostro sito

1