La storia di Peppino De Filippo 3°ed ultima puntata

…Peppino trova il suo stile di fare teatro, una recitazione che finalmente lo contraddistingue e lo caratterizza per tutta la sua produzione futura. Nonostante l’impegno con il cinema a ritmi frenetici, Peppino non abbandona mai il teatro, infatti acquista con il tempo una casa – teatro a Roma, e si occupa della gestione del Teatro delle Arti dal 1959 al 1969. Sebbene il teatro sia stato per Peppino il suo pane quotidiano, la sua popolarità è legata principalmente al cinema, in stretta collaborazione con Totò, e infatti è con lui che nel 1952 gira il primo film ” Totò e le donne “.

peppino e totò

Nasce in questo modo una collaborazione che vede i due artisti come una ” coppia fissa del cinema italiano “, girano assieme sedici film di successo, e il pubblico talmente entusiasta di questa coppia che oramai li chiama Totò e Peppino, come fossero una cosa sola, anche in alcuni film che girano il titolo è ” Totò Peppino e…. ” .

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Peppino ha innate in se tutte le caratteristiche del comico di genere, di spalla, ma con sagace intelligenza si adegua allo stile del principe della risata diventando il co-protagonista. Crea con Totò una coppia di due personaggi che con la loro gretta ottusità si ritrovano quasi sempre in un mondo estraneo per loro ma che riescono, con il loro modo di fare, formato da linguaggio e gestualità, a venire fuori da ogni situazione risultando unici e irripetibili.

Compie lunghe tournee in giro per il mondo, nel 1956 lo troviamo in Sud America e in Spagna, poi sarà la volta nel 1969 di Parigi dove riceve il premio della critica del Teàtre Des Natons . Nel 1964 viene invitato come ospite a Londra per la Words Teatre Season all’ Aldwich Teatre, e dal 1965 al 1969 gira passeggiando tra Parigi, Varsavia, Portogallo, Spagna, Francia.

peppino de filippo

A Parigi ci ritorna nel 1974. Piccola parentesi per Peppino che cerca di rifugiarsi nel lavoro cinematografico e televisivo impersonando la maschera del personaggio Gaetano Pappagone, lavora Peppino nonostante il malessere per la scomparsa della compagna Lidia Maresca che lo lascia nel 1971 , ed è proprio in questo periodo che Peppino cerca rifugio nel lavoro.

Lidia Maresca

Peppino convola a nozze nuovamente con la sua compagna anche nel lavoro Leila Mangano, ma dopo un po’ di tempo Peppino inizia a stare male, viene colpito da un male incurabile al pancreas, finirà i suoi giorni terreni il 26 gennaio del 1980 lasciando un grande lutto nel mondo del teatro, cinema e Tv. Riposa nella tomba di famiglia al cimitero del Varano di Roma. Voglio finire la storia di Peppino De Filippo con queste poche righe dette da lui e menzionate dal Corriere della Sera qualche anno dopo, il 25 gennaio 2000 << ” Fare piangere è meno difficile che far ridere. Per questo, teatralmente parlando, preferisco il genere farsesco. Io sono sicuro che il dramma della nostra vita di solito si nasconde nel convulso di una risata provocata da un’azione qualsiasi, che a noi è sembrata comica. Sono convinto insomma che spesso nelle lacrime di una gioia si celino quelle del dolore. Allora la tragedia nasce e la farsa, la bella farsa, si compie. ” >>

 le puntate precedenti sono all’interno della rubrica “La storia di Napoli”, dove troverete anche storie di altri grandi personaggi, della Napoli Ieri e della Napoli Oggi

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Emanuela Genta