La storia di Massimo Ranieri 7°  ed ultima puntata

Scugnizzo dotato di buon senso, umile e generoso, Gianni viene nominato ambasciatore della FAO nel 2002, è sostenitore di Operation Smile dal 2007, ha anche partecipato alla canzone “Domani 21-04-2009″, brano che viene dedicato al disastro dell’Aquila, con i soldi ricavati verranno ricostruiti il teatro e il conservatorio. Malgrado il successo e la popolarità Gianni ama la tranquillità, si concede solo un lusso, due dita di whisky la sera quando torna a casa, due dita di whisky con ghiaccio perché il sapore è troppo forte. Ripensa alla sua infanzia, all’adolescenza, ai genitori, al padre… sottovoce, ringrazia il padre… – ” Se mia madre ha messo al mondo Giovanni Calone, mio padre ha fatto nascere Massimo Ranieri, mia madre mi ha fatto crescere, mio padre mi ha fatto diventare l’uomo che sono. Perché non ha mai smesso di sognare accanto a me ” – Voglio concludere la storia di Gianni Calone / Massimo Ranieri con un suo commento – ” La mia vita si divide in tre: anni sessanta, anni novanta, forse il momento culminante dopo la seconda esperienza con Strehler. Fu la consacrazione, e come se mi avesse detto : ora sei un attore, hai la patente, io ti definisco attore e mo’ puoi andare in giro. Ora è la terza fase, in cui analizzo tutto quello che mi ha lasciato il passato ” –

All’interno della rubrica  “La storia di Napoli”, troverete tutte le puntate precedenti.

Emanuela Genta

 

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