La storia di Massimo Ranieri 6° puntata

… E’ single Gianni, ha avuto una compagna in passato, una donna con cui ha convissuto per dieci anni, proprio come se fosse un matrimonio, ed è finita, così…. ! Malgrado senta la mancanza di una compagna, s’innamora di nuovo solo dopo tanti anni dalla prima relazione, Leyla Martinucci sarà la sua fidanzata per otto anni fino al 2010. Leyla è molto più giovane di lui, avranno una bellissima storia d’amore.

Accusa un po’ di solitudine specialmente quando la sera tardi torna a casa e si ritrova da solo, ma sebbene senta forte la mancanza di una compagna non ha mai voluto sposarsi, decidere e scegliere di far vivere una donna in solitudine nei periodi lunghi in cui lui mancava per spettacoli o tournée, non aveva senso. Ma Gianni non è completamente solo, c’è una donna molto importante nella sua vita, la figlia Cristiana. Storie di routine, il fenomeno del momento, il cantante in ascesa, ha una figlia a diciotto anni, si chiede il totale riserbo sulla notizia. La cosa si tiene celata per trentacinque anni, il ragazzino di diciotto anni cresce e la sua strepitosa carriera non conosce ostacoli ne gossip, fino a quando la madre della ragazza, Franca Sebastiani, ricorre in tribunale per il riconoscimento ufficiale della sua paternità.  Cristiana può finalmente avere il cognome di suo padre, e così si incontrano, dopo trentacinque anni, in una puntata di ” Tutte donne… tranne me ” un momento carico di emozione per entrambi. Gianni rimpiange il tempo perso con la figlia, all’epoca era un cantante di successo, lo avevano trascinato via da quella storia, facendogli capire che per la sua immagine non andava bene,  era solo un ragazzo di diciotto anni giovane e inesperto, ma lanciatissimo verso una grande carriera. Fa una promessa a Cristiana – ” Mi prenderò cura di te. Spero di essere un buon padre. ” -.

Gianni dirà, riflettendo sulla sua vita, che ha iniziato da piccolo a fare l’artista, che ha avuto la fortuna di incontrare persone che lo hanno valorizzato, che cantare gli piace ma non gli è mai bastato, non è diventato ricco Gianni, ha rinunciato a questo vantaggio quando ha iniziato a recitare in teatro, rinunciando a tournée, serate, ed ai dischi incisi uno dopo l’altro. Cosa aggiungere… ah si! Gianni è molto religioso, pensa che un uomo senza fede, senza credere che ci sia un aiuto dall’alto e quindi senza speranza, sia un uomo perso, un uomo senza futuro, attribuisce all’Altissimo incontri fortunati, e che si sente in un certo senso protetto, guidato…

continua con la prossima puntata all’interno della rubrica “La storia di Napoli”

Emanuela Genta

ranieri