La storia di Enrico Caruso 4° puntata

Enricuccio si diverte ad  esibirsi anche nei salotti bene, con le canzoni napoletane ” Torna a Surriento e J ‘ te vurria vasà “, che sono le sue preferite. Poeti e musicisti continuamente gli mandano le loro composizioni, anche D’ Annunzio si cimenta componendo per Enrico ” A vucchella “, che partendo quasi per caso dal Gambrinus di Napoli arriva in America avendo un inatteso successo.                                                                                                                

Carusiello così lanciato e carico di successo, inizia a dare lezioni di canto scrivendo anche per l’occasione, un manuale ” How to sing (come cantare) “. In ” Rodolfo”, personaggio de ” La Bohème ” rivede se stesso, accusa la grande nostalgia per la sua città, e sebbene fosse diventato un personaggio famoso e ricco di popolarità, mai dimentica le sue origini povere. Umile e modesto nella vita privata, ma molto intransigente nel lavoro, severo prima di tutto con se stesso e poi con gli altri.         

Viene sostituito da un altro cantante il 25 gennaio del 1916, quando durante ” La Bohème ” a Philadelphia deve fermarsi per un repentino abbassamento della voce. Non trova serenità Enrico nella vita sentimentale, inquieto per mancanza d’amore si distrae cantando canzoni legate alla sua Napoli, perde il padre e la nostalgia per la sua terra a volte gli sembra insopportabile. Finche’ un po’ di serenità sentimentale arriva anche per lui, ritorna l’amore, amore romantico, amore bello, ha il viso e la dolcezza di Dorothy, questa ragazza riesce a conquistare il cuore del tenore più famoso del mondo. Si innamorano Enrico e Dorothy Benjamin, e si sposano nel 1918. Dopo appena un anno saranno allietati da una dolcissima nascita, Gloria la loro bambina.                                                                                                                                

Dopo una tournee che lo porta a Cuba, dove guadagna diecimila dollari a recita, Enrico si sente, forse per la prima volta in tutta la sua carriera, realizzato. Lettere di ringraziamento e di affetto sincero ricevono i suoi amici mai dimenticati, ricorda con loro i cafè chantan, i posteggiatori, Don Bronzetti dell’oratorio, il maestro Vergini…

continua con la prossima puntata  tutti i giorni alle ore 19.00, all’interno della rubrica Biografie – La Storia di Napoli

Emanuela Genta

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