George, nome di fantasia, è un ragazzo canadese affetto da sinus pilonidale, una patologia fastidiosa e invalidante, che consiste in una fistola coccigea. Il giovane si è sottoposto ad un intervento chirurgico negli Stati Uniti d’America, ma il decorso post operatorio non è brillante, così George lamentava dolore, medicazioni continue e un allontanamento obbligato dal lavoro per tanti mesi. Inoltre, la patologia si è ripresentata poco dopo l’intervento, costringendolo ad affrontarne un altro. George, quindi, spaventato dal dover subire altre sofferenze, insieme alla madre, decide di cercare un’altra via per risolvere il problema.

Le ricerche condotte dal paziente lo portano ad imbattersi in alcune pubblicazioni scientifiche, in particolare quelle sulla rivista Jama Surgery, del dott. Marco Milone, che collabora con il team del prof. Giovanni Domenico De Palma, Direttore del Dipartimento di Gastroenterologia, Endocrinologia e Chirurgia Endoscopica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, ed è l’ideatore di una moderna tecnica mini-invasiva per il trattamento del sinus pilonidale.


“Tradizionalmente – sottolinea il Prof. Giovanni Domenico De Palma – il trattamento chirurgico di questa patologia richiede ampie incisioni chirurgiche con un conseguente recupero non brillante né immediato. Nasce proprio al Policlinico Federico II un trattamento endoscopico mini-invasivo di questa patologia che garantisce una rapida ripresa delle normali attività quotidiane e lavorative”.