VENERDÌ 9 MARZO, ALLE ORE 21, ALL’ AUDITORIUM DEL CENTRO SOCIALE DI SALERNO (quartiere Pastena – Via Cantarella), andrà in scena “La semplicità ingannata” – Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne di e con Marta Cuscunà, uno spettacolo di Centrale Fies (coproduzione Operaestate Festival Veneto). La rappresentazione fa parte di una trilogia interamente dedicata alle Resistenze femminili  e non a caso a Salerno viene presentato nella settimana della Festa della Donna.
Il contesto storico in cui si svolge lo spettacolo è il Cinquecento, quando avere una figlia femmina era un problema: agli occhi del padre equivaleva ad una perdita economica. Certamente una figlia bella e sana era economicamente vantaggiosa perché poteva essere accasata con una dote modesta, mentre una figlia meno appetibile o con qualche difetto fisico prevedeva esborsi salati. L’alternativa per sistemare le figlie in sovrannumero era la monacazione forzata. Le monache del Santa Chiara di Udine attuarono una forma di Resistenza unica nel suo genere, trasformando il convento in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca.
9 marzo 2018
 
AUDITORIUM CENTRO SOCIALE 
(via R. Cantarella 22, Salerno – quartiere Pastena)
Inizio spettacoli ore 21.00
Info e prenotazioni:  329 4022021 | 348 0741007