Serena Autieri ha aperto al Teatro Augusteo il 7 dicembre,  con il suo oramai cavallo di battaglia ”La #Sciantosa, la prima influencer” per la regia di Gino Landi.

La cantante e attrice partenopea ha dato vita alla prima di una serie di date di una nuova edizione, coinvolgente più che mai, del suo One Woman Show, vulcanico e brioso come sempre, ma diverso ogni sera grazie alla partecipazione appassionata del pubblico. Lo spettacolo teatrale di Serena Autieri, è scritto da Vincenzo Incenzo e diretto da Gino Landi con musiche eseguite dal vivo dalla Serendipity Orchestra, diretta dal Maestro Enzo Campagnoli. Serena Autieri impersona Elvira Donnarumma, l’artista napoletana dell’inizio del 900, che ancora una volta ha incantato il suo pubblico attraverso l’arte di Serena/Elvira, ultimo simbolo dei cafè chantant della città partenopea.

E’ una storia di coraggio ed emancipazione femminile, in tempi in cui le donne avevano ruoli solo di madri, mogli o prostitute e Serena Autieri, con i suoi fantastici costumi, ha fatto rivivere quel periodo storico e con esso l’essenza della sciantosa, la prima vera donna indipendente, mediante il repertorio della musica classica napoletana. “È sempre emozionante interpretare la Sciantosa, un personaggio a cui sono molto legata e che mi fa sentire connessa alle mie radici. In particolare, Elvira Donnarumma fu emblema di femminilità e di una sensualità sana che va valorizzata.” – ha dichiarato la stessa Serena – “La Sciantosa, nella sua accezione più positiva, è un modello di donna che ammiro e che reputo molto attuale per la sua capacità di influenzare mode e costumi. Questo ruolo mi ha dato la possibilità di mettermi in gioco e di crescere artisticamente. Oggi sono una sciantosa più consapevole, felice di godere dello spettacolo con il pubblico, che interagisce, balla, canta, nel clima autentico del Cafè Chantant” – ha concluso l’artista.

Nella scaletta ci sono state canzoni come I’ te vurria vasà, Reginella, Palomm’ e notte, Te vojo bene assaje, Io te vurria vasà, Comme facette mammeta, Ninì Tirabusciò, ‘A tazz e cafè, e tante altre, interpretate con appassionato trasporto alcune, e sfacciata civetteria altre; il bis l’ha vista nella magnifica esecuzione degli intramontabili classici Reginella e Indifferentemente. Brani che ancora ci divertono e ci emozionano, in quanto oramai parte del nostro DNA culturale, cantati dalla voce eclettica ed incredibilmente modulata dell’Autieri, che come sempre rivela una grande capacità di controllo sui suoi enormi talenti vocali.

La platea, in visibilio, si è alzata in piedi ed è stata coinvolta dalla talentuosa attrice partenopea che ha creato un crescendo di emozioni e risate, che si è fatto sempre più intenso con “a’ mossa”,  scendendo anche tra il pubblico, alla maniera delle sciantose originali, rendendo cosi l’audience parte dello show. Serena è al tempo stesso spontanea e consumata professionista, sensuale e allegra, esattamente come lo erano le sciantose dell’inizio del secolo scorso. Le signorine che hanno aiutato con una “mossa” e un occhiolino, a spianare la strada dell’emancipazione femminile, almeno qui nel sud Italia.

TEATRO AUGUSTEO

P.tta duca d’Aosta 263 Tel. 081414243 – 405660-Fax 400045

http://m.teatroaugusteo.it

Da venerdì 7 dicembre 2018

#LA SCIANTOSA la prima influencer

con Serena Autieri