In Campania le chiamiamo le capesante di San Giacomo, sono dei molluschi molto apprezzai nella cucina italiana gourmet. Questa ricetta è tratta dal ricettario di Auguste Escoffier.

Ingredienti per 4 Persone:

1 kg di capesante

2 scalogni

1 spicchio d’aglio

3 cucchiai di farina

45 gr di burro

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (EVO)

1 bicchiere di vino bianco

7/8 pomodori del piennolo

sale e pepe q.b.

Procedimento:

Spazzolate accuratamente le conchiglie sotto acqua corrente e mettetele in una teglia sul fuoco, a fiamma viva, lasciandole dischiudere. Separate quindi le due valve e con un coltellino a punta estraete la noce e il corallo, lavateli e metteteli da parte.

Mondate e tritate finemente gli scalogni, lavate i pomodori, e tagliateli.

Tagliate le noci a fette non troppo sottili, passatele nella farina e disponetele in una casseruola, nella quale avete fatto imbiondire gli scalogni tritati in un cucchiaio di olio EVO. non appena le noci sono scottate, aggiungete un bicchiere di vino bianco, i pomodori tagliati a pezzi, uno spicchio d’aglio e il corallo tagliato a pezzetti. Aggiustate di sale e pepe.

Coprite la casseruola e fate cuocere per circa 20 minuti. Completate con una noce di burro. Servite nelle conchiglie tenute da parte dopo averle fatte bollire 5 minuti in acqua e sale.

Accompagnate con un Soave Classico, vino bianco prodotto con uve Garganega, delicato, fresco e piacevolissimo.

A proposito dell'autore

Esperta enogastronomica, docente, pubblicista, conduttrice, video reporter, sommelier e assaggiatrice ONAF. Titoli professionali conseguiti a Roma, Verona e Milano, in pasticceria, panificazione, lievitazione e cioccolateria . Laurea in Economia Aziendale e gestione delle imprese, innamorata del Marketing. Project Manager Adaline Agency. Delegata Campania della FIMAR (Federazione Italiana Management della Ristorazione). Responsabile Campania della Guida Mangia e Bevi. CEO di Le stanze della cultura S.a.s di Romina Sodano & Co. "Sono una ribellione alla statistica, i numeri non possono definirmi e la letteratura non osa raccontarmi." La mia passione? La natura che fa il suo corso. Il territorio ci identifica in ciò che siamo!

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