Tris di presentazioni con tre autori italiani: Massimiliano Virgilio, Matteo Saudino e Gianluca Di Dio, tra narrativa e saggistica.

Alla Libreria sociale IoCiSto sabato 29 febbraio 2020
Via Cimarosa, 20 (Piazza Fuga) Napoli

Alle ore 11,30
“Le creature” di Massimiliano Virgilio, Rizzoli editore
Interviene con l’autore Federica Flocco – Letture di Miriam Candurro
Il nuovo romanzo di Virgilio, che già sta facendo parlare e discutere, ci racconta i ragazzi di vita del terzo millennio a Napoli, partendo da una donna che manda avanti una casa famiglia illegale nella periferia della città. Qui vengono accolti i figli degli immigrati, bambini e ragazzi senegalesi, ucraini, cinesi, i cui genitori devono lavorare. Un racconto appassionante che squarcia il velo su una realtà poco conosciuta, sulla vita di questi ragazzi invisibili, emarginati, definiti “fantasmini”, proprio come le calze che spariscono nelle scarpe. Un libro audace e vero, che si fa carico di indagare la realtà e di immaginare il futuro, il loro, ma anche il nostro.
La voce di Miriam Candurro ci farà entrare nel cuore del romanzo attraverso la lettura di alcuni brani.

Alle ore 15,30
La filosofia non è una barba” di Matteo Saudino, Vallardi editore
Dialoga con l’autore Melania Costantino
Il prof più appassionante (e barbuto) d’Italia ci racconta, con stile discorsivo e appassionante, vita, morte e pensiero dei grandi filosofi, da Talete a Nietzsche, da Empedocle a Giordano Bruno, soffermandosi sui motivi e le modalità con cui questi grandi pensatori sono morti. Un excursus nella storia del pensiero per dimostrare alla nostra società liquida e disorientata che non solo la filosofia non è una barba, ma che ancora è utile: per capire e interpretare il mondo, per dare risposte ai nostri dubbi, per armarci contro la banalità e i luoghi comuni che rischiano di soffocare ogni giorno il nostro arbitrio.

Alle ore 18,00
“Più a est di Radi Kürkk” di Gianluca Di Dio, Voland editore
Dialogano con l’autore Floriana Coppoli Zoppoli e Stefano Jotti
Rimasto orfano di tutta la famiglia, il giovane Lucio cerca di trovare un senso per quanto è accaduto e capire dove indirizzare la propria vita. Abita a Luz, un paese sulla riva di un grande fiume che continuamente minaccia di esondare e divorare tutto. Ma l’incontro con il dottor Cervellati, unico dentista della zona e migliore amico di suo padre, sarà decisivo. Oscuro e carismatico, Cervellati gli consegna infatti un misterioso racconto scritto proprio dal padre e lo mette a parte di un progetto sovrumano, una missione di speranza che ha bisogno di Lucio per potersi realizzare. Un romanzo originale, una favola nera che racconta la continua, delirante, e a volte anche comica ricerca di una via di fuga dalla catastrofe ineluttabile che incombe sull’umanità.