LA NOTTE DELLE STREGHE … Inferno Neapolitano

Premessa storica. Nella Napoli del XVI Secolo cominciarono a circolare insidiose idee ereticali Che dal cenacolo della nobildonna Giulia Gonzaga si irradiarono in Tutti i ceti Sociali. Il 12 maggio del 1547 l’Inquisizione Spagnola affisse alle porte del Duomo di Napoli le querelare Regole ecclesiali e morali, tese a debellare dal viceregno L’errore eretico e con Esso la stregoneria, ritenuta la SUA diretta conseguenza. All’indignazione dei Cittadini Seguì la protesta, e alla notizia dei primi arresti Scoppio l’insurrezione. Seicento morti e Più di cento Feriti da parte spagnola e duecento morti e cento Feriti da parte napoletana, Oltre un caso e palazzi Dati alle fiamme Nella zona di Rua Catalana. Il secolo successivo l’Inquisizione Provo Nuovamente un forzare la mano, e Ancora una volta si Trovò di fronte la ferma Opposizione della popolazione partenopea.

le streghe

Le ragioni of this Rifiuto verso OGNI forma di imposizione religiosa Hanno le proprie radici indietro nel tempo, in Uno dei personaggi Più singolari e SIGNIFICATIVI della storia di Napoli. Lo spettacolo di Massimo D’Antonio si fregia della sapiente regia del Maestro Giovanni D’Angelo, . autore dei canti e delle musiche Composti per l’Occasione Un getto di Eccellenti Attori, cantanti e musici – Anna D’Auria, Fabiana Esca, Claudia Gilardi, Carlo Liccardo, Vittorio Passaro, Anna Perna, Simonetta D’Angelo e Paola Matafora, Strumenti a fiato Francesco Paolo Porreca, chitarra Giovanni D’Angelo, percussioni Adriano Minichino, costumi Rosaria Riccio, MUA e capelli Isabel Sanges, Segretarie di Produzione Barbara De Blasi, Rossella Montella, Comunicazione Maria Cristina Marano, Direzione artistica Antonello Di Martino – punta ad offrire Agli Spettatori un’emozione perduta: Quella Che i Teatranti girovaghi della Commedia dell’Arte proponevano al Pubblico Nelle piazze della città, con la Loro Abilità, la Capacità di improvvisazione, l’ironia, la beffarda mescolanza di canti e danze Tradizionali con inni liturgici di matrice seicentesca.
La posizione. L’ex Ospedale della Pace Sara La suggestiva cornice dello spettacolo, e Il cuore degli eventi Che la Compagnia dei Narratori dell’Arte di Mani e Vulcani evocherà Durante la rappresentazione.

Prenotazione obbligatoria 03/04 ore 21.00 luglio
05 luglio ore 19.00
Ex Ospedale della Pace via Tribunali 226 – Napoli
081.5643978 – 340,4230980
WhatsApp 331,5012768 – info@ilsentierodeimisteri.it
MANI E VULCANI viaggi e gli eventi
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