Finché lei è qui va ancora tutto bene, posso andare a guardarla ogni istante, ma domani che la porteranno via, come farò a rimanere da solo?”. Dostoevskij

Il “suicidio mite”, come i titoli dei giornali lo definirono,  è un fatto si cronaca , avvenuto nel 1876 a cui Dostoevskij si ispirò per il suo racconto “La Mite”, prima che scrivesse i “Fratelli Karamazov”. La vicenda lo aveva molto colpito e con questo interrogativo si da inizio alla storia. L’originale ci presenta un uomo che vuole comprendere perché sua moglie si è uccisa e fa un lungo soliloquio nel quale ricerca le ragioni di questo atto disperato. Nello spettacolo Teatro Presente sceglie invece di far parlare entrambi. Il testo è del 1876 e lei, la Mite, disegna un’inquietudine che ha già la complessità della questione di genere.

A raccontarci la storia è lui, l’usuraio, l’uomo freddo e severo del banco dei pegni, che poco prima aveva sposato una ragazza buona e mite, e ora cerca una ragione che spieghi il suo suicidio. I due sono in scena senza separarsi mai, in un dialogo di azioni e parole. Lui cerca di capire l’accaduto, torna indietro, ricorda, si confonde, capisce, sale dolorosamente verso la coscienza di ciò che ha scatenato, provocato. Lei lo aiuta a ricostruire, descrive i fatti, aggiunge, conferma, tace. Poiché è morta, non può argomentare, ragionare o giustificare. Lei è la sua memoria, la sua vittima, la sua colpa, il suo amore ferito, il suo silenzio”.

 Teatro Presente è una compagnia indipendente composta da sette giovani attori, che vengono scelti da César Brie all’interno del Cantiere delle Arti promosso da ERT – Emilia Romagna Teatro. 

 Napoli Est Teatro – Via Bernardino Martirano, 17

San Giovanni a Teduccio-Napoli

NEST Napoli Est Teatro

28 aprile ore 21

La Mite”,  adattamento e regia César Brie

   Liberamente tratto dal racconto di Fëdor Dostoevskij

 in scena Clelia Cicero e Daniele Cavone Felicioni

bambola realizzata da Tiziano Fario

musiche originali Pietro Traldi

costumi Elisa Alberghi

scene Roberto Spinacci

disegno luci Sergio Taddo Taddei

Uno spettacolo di Teatro Presente