Ieri in tv Margherita, la mamma della giornalista delle Iene morta 3 mesi fa, ha portato in studio il nuovo libro ‘Non fate i bravi’ scritto negli ultimi istati di vita dalla figlia, tra la commozione della conduttrice Barbara d’Urso e il pubblico. Momenti di grande intensità, toccanti e pieni di dolore, quando la signora Margherita ha raccontato degli ultimi istanti di vita della figlia, morta lo scorso mese di agosto a 40 anni “E’ lei che mi dà la forza di andare avanti. Conosceva la gravità del suo male, ma era pronta a conviverci. Ha sorriso fino all’ultimo”. Nadia ha combattuto con coraggio e grande forza la sua lunga battaglia, iniziata quel 2 dicembre 2017, quando un malore l’ha costretta a fare i conti con la realtà: è così che aveva scoperto di avere un tumore al cervello. I proventi del libro “Non fate i bravi” andranno interamente devoluti alla Fondazione Nadia Toffa per la ricerca oncologica per la Terra dei fuochi e per i malati dell’Ilva di Taranto. Un modo, ha spiegato la donna, per tenere vivo il ricordo di Nadia, un testo che racchiude i pensieri di Nadia. E tra i tanti messaggi che l’ex conduttrice e inviata ha lasciato in eredità ce n’è uno che la mamma ricorda più di altri: “Non conta quanto vivi ma come vivi”.