La Madonna Bruna a cui è tanto devota Napoli, ha le sue radici in Palestina. Qui vi è un monte, chiamato appunto “Monte Carmelo”, dove fin dai tempi dei Fenici, molte persone si rifugiavano per vivere la loro vita solitaria volta solo alla devozione religiosa. Fu proprio sul Monte Carmelo che si ritirarono molti cristiani, subito dopo la morte di Gesù, e decisero di costruire proprio su quel monte un santuario dedicato alla Vergine che prese così poi il nome di Vergine del Carmelo o del Carmine.

La festa viene ricordata il 16 Luglio per un motivo particolare, si racconta infatti che la Vergine del Carmine apparve a San Simon Stock proprio il 16 Luglio del 1251. Simon Stock era un Priore Generale inglese, venerato per la sua santità, e morto intorno il 1265. La legenda vuole che la Vergine gli apparve per donargli uno scapolare (divenuto poi simbolo dei Carmelitani) e confessargli la sua promessa:Prendi, o figlio dilettissimo, questo Scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita. Ecco un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza e di pace con voi in sempiterno. Chi morrà vestito di questo abito, non soffrirà il fuoco eterno”. Queste parole, pronunciate al futuro San Simon Stock erano un invito alla preghiera affinché la Vergine stessa potesse rivelarsi mediatrice e intercedere con la volontà di Dio.

Dall’apparizione a San Simon Stock passò un secolo, e la Madonna del Carmine si fece vedere nuovamente, ma questa volta da un Pontefice, Giovanni XXII, chiedendo al Papa di pregare per tutti quelli dell’Ordine del Carmelo, promettendo in cambio di liberare il sabato seguente, tutti i confratelli dalle fiamme del Purgatorio. Il beneficio concesso dalla Vergine del Carmine, prese il nome di “Privilegio Sabatino” nome che deriva proprio dalla Bolla Sabatina che il Pontefice firmò in data 3 Marzo 1322.

Ancora oggi è possibile usufruire della Grande Promessa fatta a S. Simone Stock, ma occorre ricevere lo scapolare da un sacerdote autorizzato, indossarlo sempre e iscriversi nei registri della Confraternita, mentre per ricorrere al Privilegio Sabatino, è necessario rispettare la castità e recitare delle preghiere che il sacerdote determina nell’atto di consegnare lo Scapolare.