Il conflitto interiore tra bene e male, che ognuno di noi affronta quotidianamente , è stato esplicato nello spettacolo “La luce e L’ ombra” , terzo appuntamento de “I viaggi di Capitan Matamoros”. Il titolo , doppiamente evocativo , abbraccia sia l’ epoca di rappresentazione settecentesca , dove la luce della ragione si ribella alla buia superstizione , sia la duplice e opposta personalità radicata nell’ essere umano . Metafora della costante lotta è stato il personaggio di Giuseppe Balsamo detto Conte di Cagliostro , figura doppia come il suo nome . La Farmacia e Cortile dell’ Ospedale di Santa Maria del Popolo degli incurabili si è prestata invece come sfondo rappresentativo . La serata teatrale è stata anticipata da un’ esaustiva visita guidata nelle sale della Farmacia. Il luogo , grazie all’ attento restauro , ha trasportato i visitatori indietro di 300 anni con facilità inaudita . Lo spettacolo si è tenuto poco distante dalla farmacia . La scenografia, volutamente scarna,è passata in secondo piano rispetto alla gestualità delle attrici che sagacemente hanno interpretato il Conte di Cagliostro e il suo Sè .

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La mimica con l’aiuto dei costumi , maschere , luci e musica hanno reso lo spettacolo stranamente gioioso nonostante l’ argomento dal forte impatto emotivo sul pubblico . Non sono , infatti , mancati momenti di cupa riflessione interiore che hanno travolto gli spettatori in casti silenzi .

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Il breve ciclo di rappresentazioni “ I viaggi di Capitan Matamoros” sta giungendo al termine , portando con se applausi e soddisfazioni personali .
L’ ultimo appuntamento “El romancero de Lazarillo” è previsto per il 22-23 settembre presso il Museo Herman Nitsch alle ore 19:30
Per info su costi e prenotazioni mandare una mail a coop.enkaipan@gmail.com citando napoliflash24