Il Governatore De Luca, alla luce dell’emergenza nazionale che il paese sta attraversando, ha fatto richiesta ai ministri del governo e in particolare al ministro dell’Istruzione Azzolina, di incrementare le figure professionali che più di tutte corrono grossi rischi, cioé medici, infermieri, ma anche docenti, che a Settembre dovranno affrontare un rientro complesso, che richiederà un impegno altissimo.

Questa dovrebbe essere l’occasione buona per i quasi mille docenti della scuola dell’infanzia e della primaria della Campania, vincitori del concorso del 2016, che sono ancora in attesa di una cattedra e che per tale motivo si sono rivolti al governatore della regione in una lettera aperta.

“Dopo 4 anni di lotte incessanti e richieste, il Ministero della Pubblica Istruzione  ha concesso loro  la possibilità di poter accedere al ruolo con un sistema definito “call veloce” in base al quale gli “eventuali” posti residuali dalle ordinarie immissioni in ruolo a livello nazionale,  possono essere concessi a chi ne fa richiesta (con una procedura non ancora stabilita e resa nota) a margine di un prezzo da pagare altissimo: 5 anni di vincolo alla mobilità.

In altre parole dopo aver sostenuto e vinto il concorso in Campania, a loro non è concesso ciò che spetterebbe di diritto, «scegliere» di trasferirsi, dopo 4 anni di attesa, in altra regione, sui posti che forse avanzeranno dalle immissioni in ruolo ordinarie e lì restare per 5 anni senza possibilità di ricongiungimento familiare, vanificando anche la legislazione a riguardo che tutela i diritti dei lavoratori. (legge 104/92)” si legge nella lettera aperta indirizzata a De Luca.

Questa è la triste situazione che peraltro riguarda  solo la Campania. Infatti in vincitori di concorso ed idonei delle regioni del Nord che hanno sostenuto il medesimo concorso – sono in ruolo già da diverso tempo; i vincitori di concorso campani appaiono non tutelati dalle istituzioni, trovandosi costretti a cercare di diventare di ruolo in altre regioni.

La richiesta è quella di un appello forte e deciso da parte del Governatore De Luca al Ministro Azzolina che permetta loro di ottenere un ruolo nella regione, per sostenere il territorio campano culturalmente, socialmente ed economicamente, affinché le loro conoscenze siano messe a disposizione degli alunni nella regione: “…nei territori in cui ancora è marcata la dispersione scolastica, il rifiuto delle istituzioni; dove c’è carenza, dove c’è necessità di interventi, nelle periferie, nei quartieri a rischio, laddove ancora debole è il senso civico dei cittadini” conclude la lettera aperta.