carità 130 Sfumature di beneficenza

Il fatto: Londra, 25 gennaio 2018.

380 fra gli uomini più prestigiosi della Gran Bretagna partecipano all’evento più esclusivo dell’anno: il Presidents  Club Charity Dinner, serata di beneficenza riservata a soli uomini che in 33 anni ha raccolto 20 milioni di sterline per strutture come l’ospedale pediatrico di Great Ormond Street.

Fin qui nulla da eccepire, la beneficenza fa onore a tutti, forse poco ortodossi  i sistemi per rendere gli invitati al banchetto più generosi.

Il metodo: 150 sterline più 25 per un taxi verso casa a fine serata, il compenso per le 130 hostess assunte per la serata.

I requisiti? Obbligo esplicito di indossare abiti succinti, biancheria intima nera, tacchi alti. E ancora essere magre, alte, belle. Ultimo non ultimo: compiacenza.

Londra, 25 gennaio 2018

Macchinoni corredati di autisti arrivano ordinati, sfornando ospiti illustri.

E’ tutto pronto, cristalli e argenti lucidissimi, fiori freschissimi e luci sfavillanti.

Uomini eleganti avanzano fieri guardandosi intorno, signore profumate emanano sensualità, l’aria si fa caldissima…

E’ il caso di pensare che all’hotel Dorchester di Mayfair si è svolto qualcosa di molto simile a un festino?

Uomini d’affari, politici, produttori, banchieri, veline, starlette, sembra un copione già scritto che fa pensare semplicemente che “ogni mondo è paese”!

Ma da dove nasce tutta l’indignazione espressa?  Moralismo per la velata correlazione fra il sesso e l’ospedale pediatrico a cui sono destinati i proventi degli allegri donatori?

I fatti sembrano semplici e raccontano che tutti i partecipanti erano consenzienti  e capaci di intendere e di volere, raccontano che nessuna ragazza è stata costretta ad accettare l’esplicito contratto, raccontano di scelte personali.

E raccontando generano l’amara riflessione sulle conseguenze delle troppe scelte di leggerezza, che se  apparentemente restano  ristrette all’ambito personale, coinvolgono l’intero invece universo femminile.

Un piccolo esercito di sorrisi amari disposto a mandare  all’aria la propria dignità insieme a mutandine di pizzo nere.

 

Lucia Montanaro