Lo Studio49 VideoArte apre il suo spazio, in questa nuova stagione artistica, alla mostra personale di Fulvio Quagliata “Vultus Loquentes”, curata dalle storiche dell’arte Serafina Gruosso ed Ilaria Sabatino.

Il “designare” rappresenta la capacità individuale di rappresentare graficamente, su un qualsiasi supporto un oggetto reale o immaginato, luoghi, persone o manifesta il completo frutto della fantasia del disegnatore. Un’ esigenza impellente di espressione interiore che, come un raptus, ti assale e ti spinge a prendere in mano una penna per focalizzare su carta quello che la fantasia ti bisbiglia. Napoletano, Architetto e docente di Tecnologia e Disegno Fulvio Quagliata ha iniziato da bambino, seguendo le tracce del fratello, a familiarizzare con il colore, la carta e il proprio talento.[…] Gli strumenti usati sono pastelli acquerellati che permettono un perfetto, ma spesso solo apparente, controllo delle forme e del colore che attraverso la sovrapposizione si schiarisce o si incupisce ed ecco che con un sapiente gioco di chiaro scuro i volti si staccano dal fondo pronti ad animarsi. I colori, spesso brillanti e vividi, sono ottenuti con un fissante spray che, sciogliendo in parte il colore, dona al disegno vivezza e lucentezza. Una grande attenzione alla tecnica, alla prospettiva e alle proporzioni nutrite dalla volontà di ricerca di qualcosa da far proprio nei personaggi ritratti fa di questo artista non un mero esecutore ma un indagatore di anime, di emozioni che affida la propria ricerca ad una trama di segni.

Vultus Loquentes

Fulvio Quagliata

 22 novembre  – 3 dicembre 2018

Inaugurazione: giovedì 22 novembre 2018 alle ore 17.30

Non si definisce un’artista, ma una persona che prende in prestito da uno sconosciuto il suo sguardo intriso di gioie e di paure. Come un ladro/gentiluomo ruba per dare nuova linfa a quello sguardo. Infatti, sofferma la sua tecnica ed il suo studio sugli occhi, specchio dell’anima. Predilige occhi scuri, già di per sé profondi, ma ai quali l’artista riesce a regalare nuova anima e realtà. Soffermandosi sugli occhi, si nota che l’artista fa suo lo sguardo, creando dei tratti similari e trovando in essi se stesso. Così facendo ne fa uscire la sua essenza più celata, che si rivela solo a chi ben lo conosce! E concluderei con la canzone, che forse più di tutti ha dato inizio a questo importante cammino artistico di Fulvio: “Putesse esser allero” (Pino Daniele), in particolare i versi … vulesse arrubbà senza me fa vedà tutt’e facce d’a ggente…  (Ilaria Sabatino)

La mostra sarà visibile fino a sabato 3 dicembre 2018. La Galleria seguirà i seguenti orari: dal lunedì al sabato 16.30/20.00; la domenica su appuntamento.

 

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