Guardate bene la vignetta che segue.

È la sintesi grafica dell’espressione “L’investitore è il peggior nemico di se stesso”.

Questa espressione è talmente vera che già nel 1700 si ponevano le basi della Finanza Comportamentale, cioè quella disciplina che studia il processo decisionale finanziario attraverso la psicologia cognitiva.

Nell’immaginario collettivo la finanza sembra il mondo razionale per eccellenza, dove regnano formule matematiche e l’emozione non ha spazio.

Nella realtà le scelte degli investitori sono psicologiche ed emotive e questo comporta spesso che il risultato dei loro investimenti sia deludente.

Gli errori più comuni degli investitori sono:

1) “Overconfidence”, ossia, l’eccesso di fiducia in sé stessi e l’eccesso di ottimismo: in entrambi i casi, la tendenza è quella di assumere più rischio di quanto si sia disposti a sopportare, sottovalutando la possibilità di incorrere in una perdita. Inoltre si prende dalle notizie solo quello che supporta la propria convinzione e si dà più probabilità agli eventi funzionali alla nostra idea che non quelli che la potrebbero demolire.

2) “l’effetto gregge”: è l’opposto dell’errore precedente, ossia, avere troppa poca fiducia nelle proprie idee e farsi condizionare dalle scelte della massa perché convinti che loro abbiano più informazioni di noi.

3) “l’avversione alle perdite”: quando sperimentiamo un ribasso soffriamo più di quanto non gioiamo quando realizziamo un guadagno equivalente. Per evitare questa sofferenza, tendiamo a vendere troppo presto investimenti in rialzo, per paura di un improvviso crollo, e a tenere troppo a lungo investimenti in calo, per paura di realizzare la perdita. Oppure ci fa preferire un investimento sicuro, che offra reddito fisso e regolare, rispetto a uno più volatile e meno prevedibile, anche se più redditizio.

La presa di coscienza di questi errori comportamentali ci aiuta a non cadere nelle trappole che ci costruiamo da soli, o almeno a limitare i danni.

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com

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