La fermata della metro di Clapham Common a Londra, è stata dedicata per due settimane esclusivamente ad annunci pubblicitari su gatti. L’iniziativa è parte della campagna Citizens Advertising Takeover Service (C.A.T.S.) che ha letteralmente rivestito la fermata del “tube” della capitale britannica con foto di oltre 60 gatti abbandonati, per aiutare a trovare loro una famiglia.

A lanciare l’iniziativa, finanziata sulla piattaforma Kickstarter, che aiuta a realizzare progetti creativi, è stato Glimpse, un nuovo collettivo per persone creative che vogliono usare le loro abilità per il bene, gestendo campagne indipendenti e collaborando con ONG, ed altre  associazioni non profit. I gatti immortalati nella maggior parte dei casi sono randagi residenti in rifugi per animali abbandonati, con l’eccezione di alcuni felini “prestati” per l’occasione dai proprietari sensibili alla campagna.

“Volevamo recuperare un angolo dello spazio pubblico e rimettere le persone al comando. La nostra campagna Kickstarter ha raccolto £25.000 in meno di un mese. Alcune settimane dopo, abbiamo sostituito 68 annunci nella stazione della metropolitana di Clapham Common. Il progetto ha avuto una portata mediatica di oltre 1 miliardo e oltre 200 milioni di persone sui social, generando paradossalmente, oltre 42 milioni di sterline in equivalente valore pubblicitario.” Dichiarano sul loro sito gli artefici dell’iniziativa.

La cosa più più importante, è che, con quest’iniziativa, sono riusciti a creare un momento di gioia e curiosità per pendolari e visitatori. Migliaia di persone sono arrivate alla stazione per vedere i gatti, e sconosciuti hanno cominciato, a comunicare e condividere idee. Un visitatore ha detto: “Avete fatto qualcosa di buono in un mondo che ne ha davvero bisogno in questo momento.”

Glimpse ha inoltre collaborato con enti che si occupano di adozioni per aiutare i mici a trovare una casa. E si augura che le foto, oltre a strappare sorrisi ai viaggiatori e ad aiutare i piccoli felini a trovare famiglia, contribuiscano a una nuova consapevolezza, perché le cose che sono pubblicizzate e che acquistiamo, non ci rendono felici, i gatti invece si.