Secondo uno studio effettuato dalla prestigiosa agenzia britannica Quacquarelli Symonds (QS), l’Università Federico II di Napoli e tra i migliori atenei italiani per “Graduate Employability“, ovvero per le possibilità di impiego degli studenti che si laureano presso l’ateneo. Il prestigioso istituto partenopeo si colloca ai primi posti in Italia e tra i 300 migliori al mondo.

La classifica e i parametri

Come si legge sul sito di riferimento dell’agenzia (qs.com), il “Graduate Employability Rankings 2020 elenca le 500 migliori università in base alle loro capacità di fornire ai propri studenti una carriera di successo“. La classifica relativa al 2020 attinge al database dell’agenzia che riporta 240mila nominations da oltre 44mila impiegati provenienti da un totale di 73 località. I cinque indicatori chiave alla base del metodo utilizzato per stilare questo tipo di graduatoria sono i seguenti:

– reputazione del datore di lavoro

– risultati degli ex studenti;

– partnership con i datori di lavoro per Facoltà;

– Connessioni tra datori di lavoro e studenti;

– Tasso di occupazione dei laureati.

Sulla base di tali parametri, solo 16 atenei italiani sono riusciti ad essere inclusi nella graduatoria delle 500 università selezionate in tutto il mondo da QS. Tra questi, la Federico II di Napoli si colloca all’undicesimo posto e tra le prime 300 al mondo; in aggiunta, l’ateneo partenopeo, è l’unica università del Mezzogiorno presente in classifica.

Il ranking stilato da QS premia, al primo posto, il MIT (Massachusetts Institute of Technology), seguito dalla Stanford University. Sul gradino più basso del podio trova posto la UCLA (University of California, Los Angeles); a seguire, nell’ordine: The University of Sydney, la Harvard University, la Tsinghua University, The University of Melbourne, la University of Cambridge, la University of Hong Kong e la University of Oxford.

Molte delle università inserite in questa graduatoria, fanno sapere dall’agenzia QS, hanno trovato posto anche in altre classifiche, come quella delle Migliori Università al Mondo per il 2020.

La caratura internazionale della Federico II viene confermato anche da un’altra classifica, pubblicata dalla rivista Plos Biology che ha inserito ben 77 ‘federiciani’ nell’elenco degli scienziati più importanti al mondo; lo si apprende da una nota pubblicata dal portale ufficiale dell’ateneo: “Sono 77 i docenti dell’Università Federico II presenti nella classifica dei 100mila scienziati internazionali appartenenti a diverse discipline, pubblicata dalla rivista Plos Biology.

Gli autori della classifica hanno creato un articolato database definendo un nuovo metodo di classificazione basato su un indicatore composito che prende in considerazione citazioni e impatto scientifico degli scienziati valutati, in relazione all’attività degli ultimi 22 anni”.

L’offerta didattica della Federico II di Napoli

Come ogni anno, il portafoglio dei corsi di insegnamento tenuti presso l’ateneo federiciano è molto ampio, in quanto include corsi di laurea triennale e magistrale, oltre alle Scuole di Specializzazione, master e dottorati, come si apprende anche al link https://www.unidformazione.com.

Alcuni corsi sono a numero chiuso e quindi accessibili solo agli studenti che superano i test di ingresso previsti. Lo studio propedeutico alle prove che danno accesso ai corsi è lo step più importante per chi intende intraprendere il proprio percorso accademico. Per questo è consigliabile non lesinare sforzi e risorse, affidandosi – se necessario – anche a portali specializzati in orientamento, preparazione ai test di ingresso ed esami, che mettano a disposizione anche tool online per prove simulate.

L’offerta formativa si articola attraverso 13 aree didattiche: Agraria, Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Scienze Biotecnologiche, Scienze MM.FF.NN., Scienze Politiche, Sociologia e Studi umanistici. All’interno delle aree tematiche sopra citate si collocano i corsi di laurea triennalimagistrali e magistrali a ciclo chiuso; in particolare, fanno parte di quest’ultimo ramo le seguenti classi di laurea: Architettura, Chimica e tecnologia farmaceutiche, Farmacia, Giurisprudenza (l’unica a numero aperto), Ingegneria Edile-Architettura, Medicina e Chirurgia, Medicina e Chirurgia (in lingua inglese), Medicina Veterinaria e Odontoiatria e Protesi Dentaria.