La CERTOSA DI SAN MARTINO, fondata nel 1325 per volere di Carlo, duca di Calabria, figlio del sovrano Roberto d’Angiò, rappresenta uno dei
più preziosi esempi di architettura e arte barocca  a Napoli, in
quanto nel corso di tutto il Seicento fu trasformata ed arricchita da
artisti del calibro di Cosimo Fanzago, Battistello Caracciolo, Giovanni
Lanfranco, Ribera.

I pochi elementi originari ancora riscontrabili nel Complesso sono il
pronao della chiesa ed i SOTTERRANEI GOTICI, suggestivi ed imponenti
ambienti delle fondamenta trecentesche, opera di ingegneria possente ed
elegante, con una successione di pilastri e volte ogivali a sostegno
dell’intera struttura certosina. Nei lunghi corridoi e negli slarghi
sono esposte le opere in marmo della SEZIONE DI SCULTURE ED EPIGRAFI.
L’esposizione comprende circa centocinquanta opere in marmo,
distribuite nei vari ambienti secondo un ordine cronologico (dal
medioevo al XVIII secolo) ma rispettando anche i contesti di
provenienza.

La visita permetterà di scoprire questo straordinario ambiente riaperto
per la prima volta al pubblico e sarà abbinato alla visita alla CHIESA
E AL CHIOSTRO
del complesso certosino, insieme alle SEZIONI NAVALE E A
QUELLA PRESEPIALE
, ospitata nelle antiche cucine del monastero.

PROGRAMMA

Appuntamento sabato 20 giugno ore 10:00 a Largo San Martino – Napoli

12:30 conclusione attività

E’ previsto un contributo organizzativo

INFO E PRENOTAZIONI 392/2863436 – cultura@sirecoop.it –
www.sirecoop.it