ROMA – La Carpisa Yamamay Acquachiara passa al Foro Italico con lo stesso risultato ottenuto dal Posillipo sette giorni prima, ma soffrendo molto di più rispetto ai rossoverdi. La squadra di De Crescenzo, infatti, ha dovuto inseguire gli avversari per due tempi e mezzo anche a causa di una partenza disastrosa: 3-0, con Cristiano Mirarchi, figlio dell’ex tecnico biancazzurro, principale protagonista del break iniziale con due gol (poi diventeranno addirittura cinque).

De Crescenzo, nuovamente e giustamente insoddisfatto del rendimento dei suoi (l’Acquachiara ha ripetuto a grandi linee la brutta prestazione di Firenze), a fine gara ha sottolineato la “scarsa lucidità mostrata dalla squadra” e i meriti di una Roma Vis Nova “che si è battuta con grande cuore dal primo all’ultimo minuto”. E che, va aggiunto, ha segnato ben 7 gol a uomini pari alla Carpisa Yamamay. Decisamente troppi.

La Carpisa Yamamay riesce così a difendere il terzo posto dall’assalto della Sport Management, che ci riproverà sabato prossimo alla Scandone.

ROMA VIS NOVA-ACQUACHIARA 9-10 (4-1; 1-3; 2-3; 2-3)

Roma Vis Nova: Bonito, Pappacena, Murro, Mirarchi C. 5, Banovac 1, Parisi, Spinelli 1, Innocenzi 1, Vitola, Rigo, Reynolds, Cuccovillo 1, Nicosia. All. Ciocchetti.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Caprani, Marziali, Rossi, Paskvalin 1, Scotti Galletta 1, Petkovic 1, Lanzoni 3, Ferrone, Luongo S. 1, Valentino, Astarita 1, Gitto M. 2, Lamoglia. All. De Crescenzo.

Arbitri:Fusco e Pinato.

Superiorità numeriche: Roma Vis Nova 2/9 + un rigore fallito (parato ) da Innocenzi nel 2° tempo, Acquachiara 3/5 + un rigore fallito (traversa) da Petkovic nel terzo tempo

Note: nessuno uscito per limite di falli. Espulsi Rigo (R) e Paskvalin (A) nel quarto tempo per proteste.

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