La Canzone Napoletana degli Anni Settanta: la Nuova Compagnia di Canto Popolare

È un gruppo musicale napoletano che si formò verso la fine degli
Anni  Settanta con l’intento di “diffondere gli autentici valori della tradizione campana”.
A fondarlo fu un gruppo di musicisti, appassionati di etnomusicologia e
filologia, tra i quali Eugenio Bennato, Roberto de Simone e Carlo D’Angiò, con il proposito di far conoscere la musica popolare campana
nel suo stile originale.
Nel 1972 il gruppo partecipò al Festival di Spoleto, dove ottenne un buon riconoscimento e da allora fu invitato alle più importanti
manifestazioni folk europee e d’oltreoceano, alternando all’attività musicale quella teatrale.
Verso la fine degli anni ’70, il gruppo si sciolse a causa dello scarso interesse che ormai suscitava questo genere di musica.
Durante il periodo di attività, la Nuova Compagnia di Canto Popolare partecipò a vari concerti con i nuovi cantautori della scuola napoletana, tra i quali Pino Daniele, Tony Esposito, Alan Sorrenti.

Eugenio Bennato, Roberto De Simone, Fausta Vetere, Patrizio Trampetti

Eugenio Bennato

Faceva parte anche lui, con il fratello Edoardo di quella Scuola di Cantautori napoletani che si affermarono negli anni ’70 e dominarono poi la scena musicale fino ai giorni nostri.
Eugenio, insieme a Carlo d’Angiò, fu uno dei fondatori, nel 1968, della Nuova Compagnia di Canto Popolare e nel 1976, dei Musicanova.
Compose numerose colonne sonore e nel 1999 vinse anche un Nastro d’Argento.
Si dedicò prevalentemente alla sperimentazione e alla ricerca nel settore della musica popolare del Sud.
Nel 1998 fondò il movimento dei Taranta Power e l’anno successivo pubblicò l’album omonimo.
Nel 2001 istituì a Bologna una “Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo“, che aveva come obiettivo “recuperare, studiare e divulgare i balli popolari del sud d’Italia“.
Nel 2006 entrò come insegnante di Etnomusicologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Il suo obiettivo era quello di allargare l’orizzonte mediterraneo verso
l’Africa lungo un percorso che da Napoli, al Gargano, alla Calabria giunge fino ad Algeri, a Casablanca e più in là in Etiopia, fino al Mozambico.
Eugenio, nato nel 1948, si laureò in Fisica, ma non abbandonò mai la sua passione per la musica e, dopo le esperienze con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e i Musicanova, iniziò a portare in giro per il mondo la Musica Popolare del Mediterraneo.

Fernanda Zuppini

http://youtu.be/CzGCBCJ3Cu8