La Canzone Napoletana degli Anni Settanta: Osanna

Gli Osanna sono un gruppo Rock Progressivo, che si formò a Napoli agli inizi degli anni settanta.
Fu una delle prime band rock a proporre dei concerti – spettacolo, con coreografie tratte dalla tradizione mediterranea e con richiami alla “commedia dell’arte”.
Il gruppo si costituì a partire da alcuni componenti di Città Frontale che si unirono al flautista-sassofonista proveniente dagli Showmen di James Senese.
Iniziarono la loro attività al Festival Pop di Caracalla nel 1971.
Firmarono quasi subito un contratto con la Casa discografica di Stato e pubblicarono l’Album L’Uomo che vinse il “Premio della Critica Discografica Italiana” e fu molto ricercato, oltre che per il contenuto, anche per la veste grafica.
L’Album è composto da una “copertina” che si apre in tre parti, formando un poster a forma di punto esclamativo; nei risvolti interni si trovano le note introduttive curate anche da Renzo Arbore.
Musicalmente interessante la fusione tra folk e jazz e validi i testi nella loro essenzialità; alcuni brani furono utilizzati come colonna sonora.
Il maestro Luis Enrique Bacalov si rivolse agli Osanna per la colonna sonora del film noir di Fernando Di Leo Milano calibro 9.
Il risultato fu un Album dal titolo Preludio,Tema, Variazioni e Canzoni” sul filone della contaminazione tra classico e rock intrapreso da Bacalov stesso con un concerto dei New Trolls.
L’esperimento con gli Osanna non ottenne però il medesimo successo.
Nel 1972 il gruppo si dedicò all’attività concertistica con originali coreografie e fece un tour italiano insieme ai Genesis.
Nel 1973 proseguirono con i concerti dal vivo, e nell’estate organizzarono a Napoli un raduno di gruppi progressive italiani che ebbe un gran successo ma si concluse con un crack economico.
Per fortuna l’album Palepoli fu ritenuto uno dei più riusciti del progressive italiano. Il disco nasce dal contrasto fra tradizione e modernità , tra spinta innovativa e recupero dei valori popolari.
Palepoli (che significa città antica) viene messa in contrapposizione alla Neapoli, “fredda e distaccata, chiusa nel suo egoismo metropolitano”.

Osanna
Nel 1974 uscì l’Album Landscape of Life ma, durante la preparazione,
una serie di dissidi compromise il risultato complessivo del disco.
Il gruppo si sciolse dopo la pubblicazione, ma nel 1977 si ricostituì con una nuova formazione che, nel 1978 pubblicò Sundance, che ottenne il consenso della critica, ma non il successo del pubblico.
Nel 1979 gli Osanna si sciolsero definitivamente ma, nel 1999 si formò una nuova edizione della band, che partecipò al Neapoli Rock Festival e
nel 2000 incise il disco Taka Boom.
Nel 2008, con una formazione rinnovata, gli Osanna/Jackson, pubblicarono l’Album Progressive Family, un’occasione per proporre una nuova lettura dei loro brani classici.
Nel 2012 fecero una rivisitazione di MILANO CALIBRO 9 in versione live.
Nel settembre dello stesso anno pubblicarono dal vivo Rosso Rock.
È in corso, nel 2015, come annunciato dagli stessi Osanna, la preparazione di un nuovo album dal titolo Palepolitana.

Fernanda Zuppini

http://youtu.be/GyYPQ24pLiA