Anche se la carriera artistica di Enzo Avitabile si sviluppò dagli anni ottanta in poi, lo includiamo in questa sezione perché la sua formazione avvenne proprio negli anni in cui si affermarono i grandi protagonisti del nuovo sound partenopeo TULLIO DE PISCOPO, TONY ESPOSITO, JAMES SENESE, PINO DANIELE.
Nel 1979 partecipò al secondo e omonimo album di Pino Daniele e
nel 1980 all’album NERO A METÀ dello stesso autore, come corista nel brano “A me me piace ‘o blues”.
Nello stesso anno suonò il sax baritono e il sax tenore in SONO SOLO CANZONETTE di EDOARDO BENNATO. Nel 1982 uscì il suo PRIMO lavoro discografico dal titolo AVITABILE, composto da 9 brani, ENZO AVITABILE studiò sassofono da bambino e iniziò a esibirsi in pubblico all’età di sette anni. Si diplomò poi in flauto al Conservatorio di San Pietro a Majella.
Si dedicò a vari generi musicali dalla WORLD MUSIC alla JAZZ FUSION, senza mai farsi condizionare da logiche commerciali.
Fin dal primo album manifestò la sua carica black che andò via via affermandosi con i successivi album MEGLIO SOUL del 1983, in cui spicca il brano “Charlie” (dedicato a Charlie Parker) e CORRERE IN FRETTA del 1984.
Nel 1986 uscì SOS BROTHERS, uno dei suoi album più noti, , che contiene la storica canzone ‘Soul Express” e “Black out”, che, nella versione remix, vincerà un premio a Ibiza.
Il 1988 fu l’anno di ALTA TENSIONE, che contiene l’omonima canzone , che collega Enzo Avitabile e al genere FUNK e STREET HAPPINESS, in collaborazione con Afrika Bambaataa.
Nel 1990 pubblicò STELLA DISSIDENTE, con la nota copertina di MILO MANARA.
Nel 1991 uscì l’album omonimo, che contiene una sola canzone
In napoletano, dal titolo “Vide c’o’ tengo”, in cui sono evidenti
I limiti imposti dalla casa discografica , che lo sottopose anche a un “cambio di look”.
Nel 1994, con l’album EASY, musicò “A LIVELLA” di TOTÒ e cantò, in duetto con RANDY CRAWFORD “Leave me or love me”.
In questa occasione, si rifiutò di partecipare al Festival di Sanremo e la EMI gli lo etichettò come “artista ingestibile”. Nello stesso anno partecipò al Pistoia Blues Festival.
Nel 1955, compose la musica di “E c’è ancora mare ” per
GIORGIA TODRANI, che la cantautrice inserì nel suo album
Come Thelma e Louise.
Nel 1996 realizzò ADDÒ, in collaborazione con gli AGRICANTUS, in cui dedico una maggior attenzione alla musica
RAP e al JUNGLE, e che segnò un ritorno all’uso del napoletano.
Nel 1999 iniziò la sua collaborazione musicale con MORY KANTÈ che culminerà con l’album O-ISSA. Insieme al singolo “Mane e Mane”, di cui una parte dei proventi sarà destinata a sostenere l’iniziativa dell’UNICEF per “garantire il diritto alla scuola alle bambine del Benin”.
Dal 2004 l’antropologo Marino Niola firmò le note di copertina dei suoi dischi.
Nel 2009 vinse la TARGA TENCO per NAPOLETANA, il miglior disco in dialetto.
Nel 1912 pubblicò l’album BLACK TARANTELLA, che si aggiudicò la TARGA TENCO come miglior disco in dialetto.
Nello stesso anno, il regista americano Jonathan Demme presentò alla MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA il film-documentario “Enzo Avitabile Music Life”, in cui ripercorse la carriera del musicista napoletano .
Nel 2013 Enzo Avitabile collaborò con Gigi D’ALESSIO al brano
“Notti di lune storte” e lo stesso cantautore lo invitò il 31 dicembre 2914 al concerto di fine anno in Piazza Plebiscito.
La partecipazione di Enzo Avitabile a questo evento provocò però le proteste dei suoi fan.

Con ENZO AVITABILE si conclude la nostra breve rassegna degli autori più significativi della musica napoletana del periodo che va dagli anni settanta al primo decennio degli anni duemila, fino ai nostri giorni.

Ho volutamente tenuto per ultimo PINO DANIELE, per dedicare a questo straordinario interprete della musica partenopea, tanto amato da tutti i napoletani e non, uno spazio più ampio e chiudere così “in bellezza” il mio contributo alla Storia della
Canzone Napoletana.
Se la mia collaborazione è stata gradita agli amici di
NapoliFlash24, continuerò a pubblicare degli articoli che riguardano questo settore della cultura di Napoli, città a me molto cara, anche se abito tra le colline del Piemonte!!!

Fernanda Zuppini