Da domani, domenica 15 novembre, la Campania entra tra le zone rosse d’Italia, insieme con Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Toscana e Calabria. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato ieri sera l’ordinanza che ha declassato la nostra regione da zona gialla a zona rossa, con divieti più rigorosi.

Vediamo allora quali sono le misure e i divieti che scatteranno da domani.

L’autocertificazione torna obbligatoria. Il modulo va compilato con le proprie generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Spostarsi da domani sarà consentito soltanto per «comprovate esigenze» ovvero per motivi di lavoro, salute e emergenze; stessa cosa per chi intende entrare in Campania. E’ vietato poi ogni spostamento nel comune di residenza, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute; pertanto è possibile spostarsi per accompagnare i figli a scuola, assicurando così lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. Resteranno aperte le scuole per l’infanzia, le elementari e le prime medie. Possono seguire lezioni in presenza anche gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

I negozi rimarranno chiusi, mentre saranno aperti i rivenditori di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai, le edicole; aperti anche ferramenta, lavanderie, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, informatica, abbigliamento per bambini, giocattolai, profumerie, pompe funebri, distributori automatici. Chiusi i centri commerciali, mentre possono restare aperti gli alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai; sospesi i mercati.

Aperti anche parrucchieri e i barbieri, chiusi invece i centri estetici e i centri massaggi. In zona rossa sono chiusi i servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo. E’ possibile invece ordinare cibo e bevande a domicilio; mentre l’asporto è consentito fino alle 22, e con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale.

Per quanto riguarda i centri sportivi è sospesa ogni attività, anche all’aperto; mentre è consentito svolgere attività sportiva «esclusivamente all’aperto e in forma individuale», si può andare a correre, andare in bicicletta e fare una passeggiata da soli e «in prossimità della propria abitazione», nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo della mascherina. Sono consentite, infine, le competizioni sportive di livello nazionale. L’ordinanza in vigore ha valore di 15 giorni.