Ieri mattina, Emanuela Schioppo, famosa calciatrice ed ex capitana del Napoli Calcio Femminile, ha incontrato bambini e adolescenti che partecipano alle attività estive di P.I.T.E.R., il progetto rivolto ai bambini e agli adolescenti del Rione Sanità presso la struttura “Amici del Bosco” in via Ponti Rossi 113.

Qui si svolge l’iniziativa FUORICLASSE – “Perché un fuoriclasse non può essere fuori dalla classe. La calciatrice è uno dei testimonial di “Una vita degna di essere vissuta“, che prevede sei stage per altrettante personalità che fanno parte del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo. Inclusione sociale, educazione alla legalità, partecipazione civica, contrasto alla dispersione scolastica. Simona Planu, project manager del Progetto P.I.T.E.R., ha così lanciato l’iniziativa:

In occasione di questi incontri con i bambini e gli adolescenti del Rione Sanità di Napoli i testimonial racconteranno le loro esperienze di vita ai giovani destinatari, spiegano a loro perché un “Fuoriclasse” non può essere fuori dalla classe, cercando di trasmettere il concetto fondamentale: l’istruzione e la formazione scolastica quale principale vettore di autonomia  e di successo nella vita. Perché l’obiettivo principale di questo progetto è anche quello di generare un processo di positiva emulazione da parte dei giovani destinatari verso i loro fuoriclasse, con la rinnovata consapevolezza che solo lo studio ed il rispetto delle regole può prefigurare un futuro migliore per loro“.  

Il Progetto dei Percorsi di Inclusione Territoriale ed Empowerment nel Rione Sanità di Napoli, nasce da un’azione di co-progettazione messa in atto dalla Municipalità III^ del Comune di Napoli e dal Ministero dell’Interno. Fortemente voluto e incentivato dal territorio e dalla Prefettura di Napoli, il Progetto di natura prototipale gestito dalla Cooperativa “San Francesco” s.c.s. e dal Consorzio “Luna” s.c.s., si prefigge di avviare una modalità di intervento efficace e replicabile allo scopo di prevenire e/o riparare alla fuoriuscita dal sistema scolastico e formativo, incentivando percorsi civici di legalità sul territorio. Il progetto ha, inoltre, l’obiettivo di garantire l’inclusione sociale sostenendo le famiglie del popolare rione Sanità attraverso una rete stabile e coesa di stakeholder attivi sul territorio (istituzioni, scuole, parrocchie, centri educativi e sportivi, organizzazioni del terzo settore e altri soggetti privati del Rione Sanità).