Si rinnova la tradizione, istituita dal Direttore Generale Maurizio di Mauro, della Befana al Policlinico Vecchio della Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli”, con l’arrivo della dolce nonnina che dispensa doni e caramelle a tutti i bambini del mondo. La manifestazione intende augurare una vita lunga e radiosa, ma soprattutto in buona salute, ai bambini nati nel reparto di Ginecologia e Ostetricia diretto da Nicola Colacurci e accuditi, se in difficoltà nelle prime settimane dopo la nascita, presso il Servizio TIN (Terapia Intensiva neonatale) diretto da Teresa Vacchiano.

L’atmosfera nei reparti della Clinica Ostetrica, completamente ristrutturati, è calda ed accogliente. Solo da qualche anno la struttura ospedaliera del centro storico ha riaperto il pronto soccorso portando tante nuove nascite (circa 800) nel cuore antico di Napoli.

L’attività di tutto il Polo Materno Infantile è efficiente e produttiva, soprattutto dedita con amore alla cura delle mamme e dei bambini. Qui tutto parla di speranza e attenzione per il bene prezioso della vita. Il tasso di parti cesarei per primipare è del 16%, sensibilmente al di sotto della media nazionale. L’utenza della clinica ostetrica è molto varia: qui è nata la nipotina di Enzo Avitabile, presente alla manifestazione con mamma e papà; qui vengono accolte, con la medesima premura destinata alle baby star, tutte le donne e i bambini dei decumani come pure le donne e i bambini degli extracomunitari di Napoli, città aperta nel cuore e nella mente.

Nella specialissima mattina della Befana, il reparto ospedaliero si è riempito di tante famiglie, ognuna con uno o più piccoli, nati gemelli: alcuni sono i prematuri dell’anno 2018, felici e premiati da giocattoli e abbracci, destinati per tutti dall’Abio di Napoli (Associazione per il Bambino in Ospedale).

Il mondo dello spettacolo, anche quest’anno, ha partecipato con la consueta generosità: nonostante i numerosi impegni professionali si sono resi disponibili a portare un sorriso e un augurio gli attori di conclamata fama nazionale, Rosalia Porcaro, Nunzia Schiano e Benedetto Casillo, che hanno salutato i piccoli e le loro famiglie e hanno visitato la TIN dove sono attualmente ricoverati alcuni prematuri nati con peso corporeo notevolmente al di sotto di un chilogrammo. Saranno loro, l’anno venturo, a essere festeggiati come prematuri del 2019.

Nel breve discorso tenuto dal Direttore della Azienda Vanvitelli, di Mauro ha affermato “la sanità campana è una cosa seria” e la dimostrazione più vera e definitiva di queste parole è il numero di famiglie felici che stringevano i loro bambini, nonostante le difficoltà incontrate da alcuni di loro al momento della nascita.

Questo successo di efficienza e affidabilità è anche merito del direttore sanitario, Ferdinando Russo; del direttore amministrativo, Carlo Esposito, dello staff di direzione, coordinato da Silvana Mollo e, naturalmente, del gruppo di lavoro composto dai dirigenti medici e dal personale di comparto della Clinica Ostetrica. Per la speciale occasione, il personale ostetrico, dipendenti e allievi tirocinanti hanno collaborato nella realizzazione di un fantastico buffet che ha arricchito, con pietanze e dolci di preparazione casalinga, quello artigianale della pasticceria Carbone. Anche attraverso il cibo e la convivialità si è reso visibile il legame profondo e indissolubile che unisce le famiglie agli operatori sanitari i quali, per primi, si sono presi cura di loro, trasformando dei delicati fagottini in bambini sani e vispi.

Occasioni come questa rivelano il vero spirito del lavoro nella sanità pubblica e fanno bene al cuore di tutta la comunità che, nel momento della malattia, deve sapere di poter contare su un sistema efficiente e competente.

“Questa è la sanità in Campania, non sono le formiche” ha pronunciato orgogliosamente Di Mauro e, a giudicare dalla felicità delle famiglie, i motivi dell’orgoglio ci sono tutti.