La tristezza sul volto di Higuain a pochi minuti dal termine del match e la sofferenza di Hamsik in panchina, sono l’immagine emblematica di una Pasqua, mai così amara in casa Napoli. La banda Benitez, al quarto ko consecutivo in trasferta, perde miracolosamente contro una mediocre Roma e vede allontanarsi pericolosamente la zona Champions.
Il tecnico spagnolo, per l’ennesima volta, resuscita avversari in un periodo di enorme difficoltà, proponendo la solita ricetta: Basta regalare un tempo all’avversario, schierando magari una squadra molto protetta e sacrificando il notevole potenziale offensivo di uomini come il recuperato Insigne(per lui solo pochi minuti), Gabbiadini e Hamsik. Oppure, contro una formazione veramente valida solo in mediana, schierare, complice l’assenza di Inler, il duo Jorginho-David Lopez che più volte in campionato ha offerto come oggi, delle pessime prestazioni. Il risultato è garantito, un 1 a 0 firmato Pjanic(bestia nera del Napoli) che contribuisce alla dilapidazione continua del patrimonio di punti accumulato in precedenza e ridimensiona ancora le speranze azzurre in campionato.
La squadra di Garcia poi, grazie  ad un ottimo De Sanctis, che salva in tre occasioni su Mertens e Gabbiadini, ad un undici partenopeo mai troppo convinto di voler raddrizzare le sorti del match e all’ arbitro Rizzoli che non vede un rigore e non espelle De Rossi nel primo tempo, ritrova i tre punti casalinghi che mancavano addirittura dal mese di novembre.
Il Napoli azienda, con tanti dubbi sul suo futuro(stadio, sponsor e tecnico su tutti), attualmente quinto in classifica, sta compromettendo un’intera stagione,  non riuscendo più a ritrovare la via della vittoria e la continuità di risultati. Con il rischio di ritrovarsi ancora più in fondo in graduatoria, il team partenopeo è ora condannato a vincere l’Europa League(semplice no?), in questo momento, occasione principale per provare a raggiungere la qualificazione in Champions, compromessa ampiamente dalla sconfitta di oggi e da tutti gli orrori di marzo, ma necessaria, per trattenere i campioni(Higuain su tutti) e per proseguire nel progetto di De Laurentiis anche il prossimo anno.
Per quanto riguarda l’accoglienza dell’Olimpico di Roma riservata agli ospiti, tifosi, squadra e città, non ci sono più parole: Anche oggi, i supporters della curva sud romanista, non si sono lasciati sfuggire l’occasione per dimostrare il loro essere campioni di inciviltà e la loro manifesta inferiorità culturale. Per tutta la gara si sono resi protagonisti dei soliti beceri cori razzisti e hanno esposto più striscioni offensivi contro la madre di Ciro Esposito. Dimostrando, infangando la memoria di chi non c’è più, non solo, come direbbero alcuni del loro ambiente, di non aver assolutamente più un briciolo di “mentalità ultras”, ma di essere convintamente complici e solidali con l’ormai tristemente noto ,“Gastone” De Santis.

ROMA-NAPOLI 1-0
ROMA

De Sanctis, Torosidis, Manolas, Astori, Holebas, Pjanic, De Rossi, Nainggolan, Florenzi, Ljajic, Iturbe. All.Garcia
NAPOLI
Andujar, Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam, Jorginho, David Lopez, Callejon, De Guzman, Mertens, Higuain. All.Benitez
GOL:Pjanic 24’pt.

A proposito dell'autore

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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