La 19esima edizione di PulciNellaMente, su proposta del direttore Elpidio Iorio, celebra Totò a 50 anni dalla scomparsa con la mostra personale di Andrea Petrone nella Pinacoteca di Arte Contemporanea Massimo Stanzione di Sant’Arpino nel Palazzo Ducale Sanchez de Luna. L’appuntamento è per venerdì 5 maggio alle ore 19,30. A curare l’esposizione, dal titolo evocativo “Totò, Principe Atellano“, il direttore stesso della Pinacoteca Enzo Battarra.

Andrea Petrone è l’artista che più di ogni altro ha interpretato la figura di Totò in tante possibili declinazioni. I suoi ritratti sono stati esposti nelle sedi più prestigiose in tutte le città del mondo, a partire da New York.

Scrive Enzo Battarra: “Il viso di Totò è di per sé una maschera. La sua vis comica trova mille declinazioni in un volto estremamente espressivo, continuamente mutabile, eppure sempre inconfondibile, unico. Insomma, una naturale maschera in movimento quella di Totò.

Andrea Petrone, artista acuto e intuitivo, coglie tutti i molteplici Totò possibili, con gli abiti caratterizzanti, l’armamentario apotropaico, i paesaggi filmici, la mimica straordinaria. Irriverente e sarcastico, paradossale, Totò è Pulcinella senza maschera, è lo sberleffo al potere che non nasconde il viso. Totò ci mette la faccia, una faccia che al tempo stesso è già di per sé una maschera. Cinquanta anni senza Totò, ma con tutti i suoi film impressi nella memoria, con i suoi sketch proposti e riproposti in tv come sul web. C’è tanto Totò oltre Totò. C’è un’eredità culturale, lessicale, iconografica, interpretativa. C’è e ci sarà, oltre il suo stesso mito.

 

La mostra chiuderà il 7 maggio.