È inglese il nuovo direttore artistico del Museo Madre, scelto all’unanimità con il massimo del punteggio previsto dal bando:
Kathryn Weir
che inizierà l’incarico triennale da gennaio 2020. Classe 1967, nata a Oxford (Royaume-Uni), di origine australiana, ha lavorato per la Galleria nazionale di Canberra e lascia la direzione del Départment du Développement Culturel del Centre Pompidou, di cui dal  2014 è membro del Consiglio, per la direzione artistica del Museo Madre. Tra i tanti progetti realizzati ha ideato il fortunato “Cosmopolis” per il Centre Pompidou (2017), format adottato con successo anche in Cina (2018). 

Succede ad Andrea Viliani, nominato nel dicembre 2012 e in carica fino al  31 dicembre 2019. La commissione selezionatrice era composta da Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia; Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico nazionale di Napoli MANN; Pierluigi Sacco, Professor of Cultural Economics IULM University/ Director, FBK-IRVAPP/Senior Researcher metaLAB (at) Harvard; Laura Valente, presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / Museo Madre; Andrea Viliani, direttore artistico Museo Madre. 

La selezione è avvenuta tramite bando pubblico, al quale hanno aderito 18 candidati internazionali. Al colloquio finale una rosa di quattro nomi scelti secondo i criteri del bando. La nomina ufficiale avverrà il 17 dicembre, dopo il Consiglio di amministrazione della Fondazione Donnaregina appositamente convocato e composto dalla presidente Valente, dalla vicepresidente Letizia Magaldi e dal consigliere Ferdinando Pinto.