Non è la prima volta che Jovanotti si presenta ai suoi fan con idee nuove ed originali. Questa volta l’artista in collaborazione con il WWF e la Guardia Costiera porterà sulle spiagge italiane, insieme alla sua musica, un progetto per sviluppare più conoscenza, consapevolezza e rispetto verso la preservazione dell’ambIente,  lasciando la spiaggia in condizioni migliori di come è stata trovata. L’idea dietro il JOVABEACH e il WWF PlasticFree Tour,  “…è di  sensibilizzare l’opinione pubblica e offrire soluzioni concrete su una delle principali emergenze ambientali che sta mettendo a rischio molte specie animali e minacciando la salute umana, vista la contaminazione da plastica delle catene alimentari”.

Per mettere in atto quest’iniziativa, il tour di Jovanotti di sposta appunto sulle più belle spiagge italianeIl villaggio itinerante di Jovanotti nell’estate 2019 passerà su 15 siti balneari.

“Uno sbarco sulla sabbia, dove si vive in allegria! Concerti, spettacoli, ma soprattutto una festa che dura dal pomeriggio alla sera, per ballare ed emozionarsi insieme. Più di un live, più di un tour, più di quello che è stato mai fatto fino ad ora. JOVA BEACH PARTY 2019, per ballare sotto il sole, con i piedi sulla sabbia, il costume addosso e la protezione zero spalmata sopra al cuore”. Si può leggere sul suo sito. Lo spettacolo comincia dopo pranzo e va avanti fino a notte. Si suona, si balla, si fa il bagno, ci si sposa. Sì, ci si può anche sposare! Poiché i sindaci  hanno dato al cantante la fascia, quindi chi ne fa richiesta potrà avere un ufficiale d’eccezione.

È stata anche svelata la lista con i 61 nomi degli artisti provenienti da 23 Paesi del mondo che dal prossimo 6 luglio accompagneranno Jovanotti  nelle location italiane del tour. Ci sono dj storici, e artisti emergenti, veterani dell’afrobeat, e gruppi di danze popolari, insomma una moltitudine di artisti che coprono vari generi musicali,

Tra gli italiani ci sono ad esempio gli artisti reggae Alborosie, Boomdabash e Sud Sound System, c’è Ballo, bassista di Cesare Cremonini ai tempi deiLunapop, ci sono i dj Benny Benassi e Deejay Mazzz, il sassofonista e compositore napoletano Enzo Avitabile insieme con il gruppo di percussionisti I bottari di Portico. Ci sarà la musica indie di Giorgio Poi, de I pinguini tattici nucleari e degli Ex-Otago, il pop con Takagi e Ketra e il rap con Rocco Hunt e Rancore. Dalla Romagna arriverà il liscio di Orchestra Grande Evento. E poi ancora Tre Allegri Ragazzi  Morti ma anche il progetto del leader del gruppo, Davide Toffolo, dedicato alla musica popolare colombiana, Istituto Italiano di Cumbia, il Canzoniere Grecanico Salentino, Charlie Charles e Club Paradiso. Dal Niger tornerà per collaborare con Jovanotti, dopo l’album Lorenzo 2015 CC, Bombino, esponente del touareg blues, dal Mali invece arriverà Fatoumata Diawara compositrice che alla musica africana mescola il jazz. Gli Antibalas sono originari degli Stati Uniti, suonano Afrobeat richiamandosi al gruppo che negli anni Settanta era con Fela Kuti. Faceva proprio parte, invece, degli Africa 70, Tony Allen, batterista nigeriano che pure arriverà in Italia in supporto di uno degli show di Jovanotti.

C’è anche un’app per il  Jova Beach Party, che è stata lanciata qualche  giorno con la lista completa e con le informazioni di tutti i 61 artisti coinvolti. Non si sa però ancora nel dettaglio chi suonerà dove, né se a questi nomi se ne aggiungeranno altri. Il Jova Beach Party partirà il 6 luglio a Lignano Sabbiadoro, poi il 10 a Rimini, il 13 a Castel Volturno, il 16 a Cerveteri, il 20 a Barletta, il 23 a Olbia, il 27 ad Albenga e il 30 a Viareggio. Ad agosto il 3 a Lido di Fermo, il 7 a Praia a Mare, il 10 a Roccella Jonica, il 17 a Vasto, il 24 a Plan de Corones. Più il 13 agosto in Basilicata e nel nord Adriatico il 20 agosto, in località ancora da individuare.

Info e acquisto biglietti clicca qui: prezzo unico 52 euro.