A campa’ cu ‘a pacienza è ‘o chiu’ grande equilibrio pe chi po cade’…“: con questa frase tratta dalla canzone Jammo Jà, pubblicata ieri su Facebook assieme ad una foto che lo ritrae in procinto di cominciare il lavoro, il celebre artista Jorit ha annunciato sui social il soggetto del suo prossimo murale: sarà, questa volta, il volto di Nino D’Angelo, dipinto a San Pietro a Patierno, il quartiere natale del cantautore napoletano. Precisamente, il murale sarà realizzato in piazza Guarino, sarà alto 12 metri ed occuperà la facciata di un palazzo di 4 piani a pochi passi dalla casa natale del cantante. Nel giro di due settimane, tempo di lavorazione previsto, Nino D’Angelo entrerà a far parte della Human Tribe, la “tribù umana”, come Jorit stesso la definisce: uomini e donne di rilievo, in giro per il mondo, dipinti con due graffi sulle guance, un richiamo ad un rito di passaggio africano che li prevede per celebrare l’ingresso, appunto, nella tribù. Così ha espresso la sua commozione Nino D’Angelo, sulla sua pagina Facebook:

Non ci posso credere, ho le lacrime agli occhi. Il grande artista Jorit, che ha disegnato i volti di tanti eroi del nostro tempo in tutto il mondo, farà un murale dedicato a me proprio a San Pietro a Patierno, quartiere dove sono nato. Questo soprattutto grazie ai miei concittadini che, ancora una volta, mi hanno voluto dimostrare il loro affetto.Sono stato sempre fiero di rappresentare questa gente che ha fatto dei propri sentimenti la sua grande ricchezza. Qui ho imparato che la fratellanza non è solo una parola, ma capire il bisogno di chi attorno a te vive male e ho abbracciato la comunità, quella vera, che mi ha insegnato l’importanza del vivere insieme, nel bene e nel male. L’adattarsi, il sapere di essere il migliore e accettare di non arrivare mai primo e che noi non saremo mai NOI ma solo quello che gli “altri” vogliono che siamo. Il tempo che mi rimane mi piacerebbe spenderlo per costruire un esercito di intelligenze affinché anche gli ignoranti capiscano che la cultura è come l’aria: un diritto di tutti.