George Floyd accanto a Martin Luther King, Lenin, Malcom X e Angela Davis per chiarire che è tempo di cambiare il mondo. “Time to change the world” è scritto sotto l’opera dell’artista Jorit, che ha realizzato il murales con i cinque volti su un edificio del rione Bisignano, nel quartiere di Barra, per rendere omaggio all’uomo afroamericano morto a Minneapolis durante un’azione della polizia locale. Se da un lato sono nate manifestazioni di protesta che ancora oggi preoccupano gli Stati Uniti d’America, dall’altro lato, in tutto il mondo, sono emerse dimostrazioni pacifiche di solidarietà, tra cui quella dell’artista italo-olandese che ha usa l’arte urbana per omaggiare l’umanità e lanciare messaggi di speranza nel volto più bello del genere umano. “Le sue tragiche parole in punto di morte: “I can’t breathe”, “Non posso respirare”, sono diventate il testamento politico di decine di migliaia di persone scese in piazza negli USA da ieri contro l’ennesimo omicidio impunito di un sistema feroce e spietato contro i più deboli“, ha spiegato Jorit in un post pubblicato sulla propria pagina facebook, da dove ha presentato questa sua ultima iniziativa.