Jorit è tornato a Napoli, dopo aver arricchito le mura del carcere di San Vittore a Milano con uno dei suoi graffiti, per un progetto a favore dei ragazzi detenuti, curato e voluto fortemente dal cantante Ghali, si è messo all’opera di nuovo nella città partenopea.

Questa volta il soggetto è Antonio Cardarelli, il luminare della medicina nato il 29 marzo 1831 a Civitanova del Sannio a cui è intitolato l’Ospedale più grande del Sud Italia. Il muro prescelto è accanto al padiglione storico dell’omonimo nosocomio. Jorit è già all’opera per il suo «Antonio», ed il volto del medico è ben definito, naturalmente  con i suoi “trademarks”: le strisce tribali sul volto ed il messaggio nascosto sotto il dipinto.

L’artista ha già decorato, con i suoi murales, muri di Scampia, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Forcella e Vomero. E l’anno scorso è stato arrestato in Israele per aver dipinto il volto dell’attivista palestinese Ahead Tamimi su un muro di Betlemme.