Dopo aver completato qualche giorno fa il dipinto dedicato ad Antonio Cardarelli sulla parete laterale del padiglione M dell’omonimo ospedale, Jorit, l’oramai celeberrimo street artist partenopeo, sta lavorando a due nuove opere: una a Palma Campania, appena cominciata, l’altra ancora in fase di progettazione, è destinata per Cava de’ Tirreni (i fondi per quest’ultima sono stati raccolti tramite un crowdfunding sulla piattaforma Eppela).

La parete selezionata, per Palma Campania, come sempre, è quella di uno stabile delle palazzine popolari in via Alcide De Gasperi. Anche in questo caso, Jorit realizzerà un grande ritratto, che raffigurerà Vincenzo Russo, intellettuale della Rivoluzione Napoletana del 1799, nato proprio a Palma Campania e giustiziato assieme a tutti gli altri martiri a Napoli, in piazza Mercato, per volere di re Ferdinando di Borbone. Un altro ribelle che ha cambiato la storia, un altro simbolo da inserire nella sua serie di ritratti della “Human Tribe”.

Nascosto dal dipinto del volto di Vincenzo Russo, come al solito ci sarà scritto un messaggio a tema: “L’uomo in società non esiste come individuo, ma come membro della comunità. Finché un cittadino non ha la possibilità di esercitare qualunque impiego politico non vi è uguaglianza, non vi è diritto dove n’è esclusa una classe, non vi è, di fatto, dove una classe sociale non ha la possibilità di esercitare il potere”.

Se il primo è un eroe della rivoluzione del 1799, la seconda scelta di Jorit, per Cava de’Tirreni, è caduta su Sabato Martelli Castaldi, legato alla tragedia delle Fosse Ardeatine, partigiano cavese trucidato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Il sito scelto per il grande murales è la facciata di una  palazzina appunto tra via Martelli Castaldi e via Filangieri. L’opera inizierà tra fine aprile e inizio maggio.

Per contribuire alla raccolta fondi online, basta cliccare su questo indirizzo: (https://www.eppela.com/it/projects/22392-un-murales-di-jorit-agoch-per-la-memoria), l’iniziativa è stata lanciata da un gruppo di cittadini, guidato da Rosanna De Rosa (docente di Comunicazione alla Federico II), col patrocino della famiglia Martelli Castaldi, del Comune e dell’Anpi (sezione Cava de’ Tirreni).