Il legame tra Napoli e John Lennon è profondo ed è testimoniato da un elemento straordinario: lo Strawberry Fields Memorial dedicato a John Lennon e collocato nel cuore di Central Park ospita un mosaico realizzato dal maestro Antonio Cassio e donato dal Comune di Napoli al New York Council nei primi anni Ottanta, durante l’Amministrazione guidata dal Sindaco Maurizio Valenzi.
La Fondazione Valenzi di Napoli ospiterà un incontro dedicato interamente al mosaico lennoniano di New York: martedì 7 luglio 2020 (dalle ore 17.30) – in diretta sulla pagina ufficiale Facebook della Fondazione. (www.facebook.com/FondazioneValenzi).

Come si legge nella nota ufficiale: L’evento sarà condotto da Lucia Valenzi che converserà con il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, autore – tra gli altri – del libro “Gli Ultimi Giorni di Lennon” (Infinito Edizioni): l’incontro sarà trasmesso in diretta dal Maschio Angioino, nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.

La città di New York conferì a Lennon la “Handel Medallion”, il più alto riconoscimento cittadino, e dedicò al musicista inglese un’intera area del Central Park. Il 19 agosto 1981, infatti, Yoko Ono inviò una lettera alle istituzioni locali e agli opinion leaders newyorchesi chiedendo loro di sostenere la sua iniziativa di intitolare un’oasi naturalistica di Central Park in memoria del marito: “È il luogo in cui io e John passeggiammo per l’ultima volta insieme. – scrisse la Ono nella sua lettera – Sarà conosciuta con il nome di Strawberry Fields”.
Fu nell’aprile del 1982 che il sindaco di New York Edward I. Koch e Henry J. Stern, membro del City Council newyorchese, approvarono la richiesta avanzata da Yoko Ono e decisero che un’area del Central Park fosse battezzata “Strawberry Fields”, dal nome del luogo di Liverpool più amato da Lennon: due anni più tardi – il 21 marzo 1984 – Sean, Julian e Yoko inaugurarono i lavori di costruzione dell’oasi dedicata a John.

Il 9 ottobre 1985, nel giorno in cui John avrebbe compiuto il suo quarantacinquesimo compleanno, la Ono inaugurò ufficialmente l’area “Strawberry Fields”, un Giardino della Pace: l’area è, infatti, caratterizzata dalla presenza di piante, fiori, arbusti e cespugli provenienti da ben 121 Paesi di tutto il mondo.

Progettata dall’architetto Bruce Kelly (1948-1993), componente del Central Park Conservancy’s Management and Restoration Planning Team, l’area vanta la presenza di un elegante mosaico circolare donato al New York City Council dal Comune di Napoli nei primi anni Ottanta: l’opera, amatissima dalla stessa vedova Lennon, rievocava un mosaico pompeiano conservato nelle stanze del MANN – Museo Archeologico di Napoli.

Questo angolo di Central Park dedicato all’ex-Beatle è uno dei più visitati da turisti di tutto il mondo e dai fan di John Lennon: al centro del celebre mosaico campeggia il titolo del brano più famoso di Lennon, proprio quella Imagine che è stata definita dalle principali testate musicali internazionali “la canzone del millennio”: Imagine all the people living life in Peace…” conclude il comunicato.

Caro John, non essere duro con te stesso / Concediti una pausa / La vita non è stata concepita per essere vissuta di corsa / Ora la corsa è terminata / E tu hai vinto”. Queste le parole, quasi profetiche, di “Dear John”, uno degli ultimi brani composti da John Lennon, poco prima della sua morte l’8 dicembre 1980 da Mark David Chapman.