Erano oltre trecento i dipendenti della multinazionale delle telecomunicazioni che ieri hanno manifestato in corteo per le strade di Marcianise, nel casertano, per dire no alla chiusura dello stabilimento. I lavoratori chiedono che l’azienda ritiri i licenziamenti e un incontro urgente al Mise. “Continua la lotta dei lavoratori Jabil” dice il segretario della Fiom-Cgil Campania Massimiliano Guglielmi. “Con il Consiglio Comunale abbiamo chiesto all’intera amministrazione e alle forze politiche di impedire, insieme alla lotta dei lavoratori, che ancora una volta l’ennesima multinazionale abbandoni un territorio che ha una storia industriale”.
La manifestazione è stata organizzata in risposta alla decisione dei vertici dell’azienda di licenziare 350 dipendentio. Il corteo, partito del vecchio stabilimento della Siemens, multinazionale tedesca da cui la Jabil ha acquisito il ramo d’azienda, si è concluso al Comune, dove si è tenuto un Consiglio comunale convocato ad hoc dal sindaco Antonello Velardi.