Il matrimonio per alcuni anni è sembrata essere una celebrazione destinata a svanire. Sempre più coppie effettivamente scelgono di non sposarsi e convivere, senza mai vincolarsi in termini legali o spirituali a un’altra persona. Eppure, leggendo le statistiche dell’ultimo periodo è possibile notare, che le celebrazioni dei matrimoni, stanno aumentando e sono tante le coppie che scelgono nuovamente di dire il sì, dinanzi all’altare o al Sindaco del proprio comune.

Dunque possiamo dire che c’è stata nuovamente un’inversione di marcia, e il matrimonio torna ad essere una prerogativa di molte coppie. Il dato che invece non cala è quello delle spese per organizzare la cerimonia, il viaggio di nozze e per l’acquisto degli abiti e bomboniere.

L’Istat conferma: i matrimoni sono in aumento. Secondo l’analisi dell’Istat, durante l’anno sono state registrate 195.000 mila unioni, con un aumento di circa 4600 unità rispetto all’anno scorso. Questi dati fanno notare come dunque, la tendenza a sposarsi stia realmente riprendendo vita. Specialmente se pensiamo che tra il 2009 e il 2014, le unioni civili o religiose, vedevano una diminuzione annua vertiginosa.

I matrimoni in tarda età. Sempre secondo i dati dell’Istat, in Italia non ci si sposa più giovani. L’aumento dei matrimoni, ha visto principalmente nozze tra sposi di cittadinanza italiana. Inoltre, secondo l’istituto di statistica, gli sposi celibi hanno circa 35 anni, mentre le spose nubili hanno in media 32 anni. Un aumento d’età non indifferente, se pensiamo che solo venticinque anni fa, la maggior parte delle spose aveva un’età media di 20 anni.

Aumentano i matrimoni civili. La ripresa delle celebrazioni matrimoniali, potrebbe essere data non solo da una piccola ripresa economica. Per molti anni, specialmente al sud Italia, era impensabile sposarsi solo con rito civile, e si doveva “obbligatoriamente” sposarsi in chiesa. Oggi, invece, sono sempre più accettati i matrimoni civili, e sono in molti a optare solo per questo rito. Secondo l’Istat, anche se i matrimoni in chiesa detengono ancora la maggioranza, in realtà il 45% delle coppie preferisce di festeggiare esclusivamente con rito civile.

Quali sono i costi di un matrimonio in Italia?

Il costo del matrimonio è forse uno dei principali deterrenti! Eppure, nonostante ciò si continua a festeggiare e a spendere sempre di più al fine di celebrare un matrimonio unico e indimenticabile. Le coppie secondo le analisi di aziende finanziarie, come Compass e ProntoPro.it, chiederebbero tra i 15.000 mila e i 30.000 mila euro per festeggiare le loro nozze. Le cifre tendono a vedere delle discrepanze notevoli, anche in base a dove e in quale regione si sceglie di festeggiare il matrimonio. In media, però per un ricevimento con 100 invitati, compresi abiti, catering, musica e bomboniere, il costo è pari a circa 20.000 mila euro. 

Nonostante i costi, dunque le coppie che celebrino il rito civile o religioso, vogliono avere per la maggiore una festa importante e unica. Certo sussiste ancora una certa tendenza al risparmio. Ad esempio, in molti scelgono di acquistare online le partecipazioni, o le bomboniere su e-commerce come ad esempio, www.narabomboniere.com. In questo modo, infatti è possibile risparmiare trovando diversi oggetti, e servizi direttamente sui canali online.

Il risparmio spesso si estende anche al viaggio di nozze, sono tante le coppie che scelgono di organizzarlo da soli, senza affidarsi ad un’agenzia di viaggi, e prenotando alberghi e attività direttamente online.