Isoletta della Gaiola

L’isola della Gaiola è una delle isole del golfo di Napoli, si trova di fronte la costa di Posillipo, nella zona denominata Parco sommerso della Gaiola. Poche bracciate di nuoto la separano dalla costa posillipina, tant’è che si suppone che in origine fosse il prolungamento del promontorio di Posillipo, e che fosse stata separata artificiosamente da Lucullo. Il suo nome deriva dalle cavità che costellano il promontorio di Posillipo, quindi prima dal latino “cavea”, piccola grotta, fino alla forma dialettale “caviola”. Fu denominata in antichità anche come “Euplea”, per un tempietto eretto in onore della dea Venere Euploea. Nel corso dei secoli l’isoletta è stata sede di diverse “fabbriche romane” e dalla fine del XVIII secolo divenne un insediamento militare posto a difesa della città. Dai Napoletani però viene considerata un’isola maledetta: nell’800 vi abitò un eremita soprannominato “Lo stregone” che viveva dell’elemosina dei pescatori. Poco dopo sull’isolotto fu costruita una villa che ebbe diversi e sfortunati inquilini: il celebre scrittore Norman Douglas, coinvolto in numerosi scandali e morto a Capri probabilmente per overdose; lo svizzero Hans Braun, il quale fu trovato morto e avvolto in un tappeto, e di lì a poco, la moglie annegò in mare. La villa passò poi al tedesco Otto Grunback, che morì d’infarto mentre soggiornava nella villa. Stessa sorte toccò all’industriale farmaceutico Maurice-Yves Sandoz che morì suicida in un manicomio in Svizzera; il successivo proprietario, un industriale tedesco dell’acciaio, il barone Paul Karl Langheim, fu trascinato al lastrico dagli eccessi e dalle feste… Infine, l’isola è appartenuta a Gianni Agnelli che subì la morte di molti familiari; passò poi a Paul Getty che fu ricattato dallo stesso nipote e, successivamente, a Gianpasquale Grappone, che rimase coinvolto nel fallimento della sua società di assicurazioni “Colombo” nel 1978.

gaiola

Messa all’asta, l’isola è diventata proprietà della Regione Campania, che nel 2009 ha affidato la proprietà alla Soprintendenza Archeologica (Ente gestore del Parco Sommerso di Gaiola) che nella dependance terrestre della Villa sull’Isola ha realizzato, in collaborazione con il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus, un Centro operativo per la Ricerca e Divulgazione scientifica del patrimonio naturalistico-archeologico del Parco.