ISCHIA: IL VERO TERREMOTO RISCHIA DI ESSERE LA CATTIVA INFORMAZIONE

Ad ISCHIA il vero terremoto rischia di essere la CATTIVA INFORMAZIONE. Sono infatti grandi i danni di immagine recati
all’economia dell’isola collegata al turismo. Ad intervenire sulla questione SERGIO PASSARIELLO, Presidente del movimento Imprese del Sud. “I tanti amici IMPRENDITORI che vivono e lavorano sull’isola di Ischia sono SERIAMENTE PREOCCUPATI. Il DANNO DI IMMAGINE che si sta registrando con la diffusione di NOTIZIE NON RISPONDENTI ALLA REALTÀ rischia di
creare danni maggiori di quelli causati dal terremoto stesso” dichiara Passariello. “Le DISDETTE che si stanno registrando alcune anche comprensibili, non trovano giustificazione rispetto alla REALE SITUAZIONE PRESENTE SULL’ISOLA. Le zone veramente inagibili sono ben circoscritte e LE STRUTTURE RICETTIVE PRESENTI SULL’ISOLA SONO TUTTE ACCOGLIENTI” continua il Presidente di Imprese del Sud. “SETTEMBRE E OTTOBRE SONO MESI ANCORA DI LAVORO e molti operatori, considerando ciò
che sta accadendo, non sapranno come far fronte agli impegni economici in scadenza, in particolar modo per quanto riguarda il pagamento delle imposte, spese di personale e delle utenze”. “ANCHE A MALTA – precisa Passariello – dove mi trovo per lavoro, stamane è stata avvertita una scossa di terremoto con epicentro al largo dell’Isola. Subito i media web italiani hanno iniziato a diramare la notizia di un forte terremoto che avrebbe causato panico tra la popolazione. Nulla di più falso. LA VITA SULL’ISOLA SCORRE NORMALMENTE senza turbative. “Auspico che le AUTORITÀ LOCALI, di concerto con quelle REGIONALI e NAZIONALI, diramino con urgenza idonei comunicati stampa che possano attestare LA VERA SITUAZIONE DELL’ISOLA D’ISCHIA al fine di poter TRANQUILLIZZARE I TURISTI, oltre a chiedere con immediatezza l’esecuzione di un provvedimento di SOSPENSIONE DELLE TASSE E DEI TRIBUTI con un rinvio di pagamenti e rientri fidi” conclude Passariello.

Tuttavia in una nota positva, con un gesto di solidarietà l’università Suor Orsola Benincasa ha reso pubblico che “TUTTI GLI STUDENTI ISCRITTI A UN QUALSIASI CORSO DI LAUREA DELL’ATENEO I QUALI SIANO RESIDENTI NELL’ISOLA DI ISCHIA ed abbiano programmato di sostenere esami nella sessione autunnale (4 settembre – 6 ottobre 2017) – spiega la nota del Suor Orsola – AVRANNO LA POSSIBILITÀ DI SOSTENERE TALI ESAMI anche in una SESSIONE STRAORDINARIA A LORO
SPECIFICAMENTE DEDICATA TRA IL 16 OTTOBRE E IL 27 OTTOBRE 2017. Gli studenti dovranno comunque effettuare la prenotazione per gli esami nella data stabilita dal docente e inviare poi una mail in cui si richiede di potere sostenere l’esame nella sessione straordinaria al seguente indirizzo (staff.managerdidattico@unisob.na.it), specificando nell’oggetto: studenti isola d’Ischia. RICEVERANNO VIA MAIL L’INDICAZIONE DELLA NUOVA DATA”.

Un piccolo gesto di supporto concreto immediatamente deciso, di concerto con il manager didattico dell’Ateneo, NATASCIA VILLANI, dal Rettore del Suor Orsola, LUCIO D’ALESSANDRO, vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. “IL NOSTRO ISCRITTO – SPIEGA IL RETTORE – È UNA PERSONA CHE HA SCELTO DI STUDIARE E IL NOSTRO
DOVERE, IL NOSTRO PRENDERCI CURA DI LUI E DEI SUOI INTERESSI, CONSISTE, OLTRE CHE IN UNA BUONA ED AGGIORNATA DIDATTICA, ANCHE NEL RIMUOVERE OSTACOLI. IN QUESTO CASO CI È SEMBRATO CHE OLTRE CHE ALLA SOLIDARIETÀ DA PARTE DEL LORO ATENEO, I NOSTRI STUDENTI AVESSERO DIRITTO AD UN GESTO CONCRETO CAPACE DI CONSENTIRE LORO DI CONSEGUIRE; NONOSTANTE LE AVVERSITÀ, GLI OBIETTIVI DI STUDIO E DI VITA PROGRAMMATI”.

UN PROVVEDIMENTO CHE HA SUBITO TROVATO L’APPREZZAMENTO DI TANTE PERSONE COMUNI E DI TANTI STUDENTI, NON SOLO DELL’UNIVERSITÀ SUOR ORSOLA BENINCASA, che sulla sua pagina Facebook istituzionale sta
ricevendo centinaia di messaggi di commento al post che pubblica l’avviso.