Una lettera è stata inviata dai sindaci dell’isola al direttore dell’ASL Napoli, 2 Antonio D’Amore, per sollecitare procedure più rapide per la effettuazione dei tamponi per la diagnosi del Covid 19. La missiva è stata indirizzata anche al governatore campano Vincenzo De Luca, al prefetto ed alla task force regionale della Protezione Civile.

Oltre 40 pazienti in attesa di conoscere l’esito del tampone o addirittura in attesa della sua effettuazione – si legge nella lettera – anche ad oltre sette giorni dalla richiesta”. Gli amministratori chiedono lo screening con i kit per le analisi veloci, da effettuare anche con postazioni mobili come sta avvenendo in alcune località della provincia di Napoli ed anche per pazienti non sintomatici, e ribadiscono che “solo la rapida conoscenza degli esiti dei tamponi permetterebbe di isolare con rapidità i casi positivi, predisporre le collocazioni nelle strutture dedicate e di interrompere la catena del contagio”.  

Ad oggi al personale sanitario non è stato ancora fatto il tampone – denuncia Francesco Del Deo, sindaco di Forio – Il rischio è altissimo. Abbiamo trepidato per l’esito del tampone a un anestesista, non possiamo andare avanti così. Se vengono meno i nostri medici, ci sarà il collasso. E smettiamola di definire eroi i nostri sanitari: qui sembra, piuttosto, che siano martiri. Se arrivano 5 persone da intubare – com’è tra i rischi di una popolazione di 65 mila abitanti – si sarà costretti a scegliere chi salvare. De Luca questo lo sa?”