A Ischia è stato più che positivo il bilancio dell’operazione di protezione dell’ambiente, ideata e organizzata dall’area marina protetta Regno di Nettuno e inserita nel cartellone dei festeggiamenti per Sant’Anna.

Meno rifiuti e più volontari: al termine dei tre giorni di sensibilizzazione alla tutela del mare e, soprattutto, della pulizia collettiva degli scogli e dei fondali della baia di Cartaromana dopo la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna.

Sono stati organizzati workshop e attività che prevedevano una serie di  laboratori di Educazione Ambientale tenuti nell’arco della giornata da diverse associazioni (Marevivo, Legambiente e Project M.A.R.E) e un punto informativo in cui è stato distribuito materiale divulgativo sugli effetti dell’inquinamento marino, realizzato dall’area marina e dalla Guardia Costiera. Sono state inoltre premiate le piccole Gaia e Diana, fotografate mentre ripulivano la spiaggia della Mandra con un retino. La partecipazione a tutti i laboratori è stata notevole.

Durante i festeggiamenti per Sant’Anna, lungo il pontile aragonese, alcuni volontari hanno fatto attività di sensibilizzazione armati di bustoni per la raccolta dei rifiuti, per poi continuare con una pulizia combinata di scogliere e fondali, con il supporto del 2° Nucleo sommozzatori della Guardia Costiera, guidati dal comandante generale delle Capitanerie di Porto Giovanni Pettorino. Coinvolti anche il Nucleo Carabinieri Subacquei di Napoli, il Nucleo sommozzatori Protezione Civile AVI, l’ANS Diving Ischia, l’associazione Project MARE, i volontari di PlasticLess, rappresentanti di Marevivo (con il gruppo dei piccoli “delfini guardiani di Ischia), Hester Ambiente e Associazione Nemo per la diffusione della cultura del mare e, soprattutto, tanti cittadini.

L’importanza di un programma di informazione e sensibilizzazione ambientale sta cominciando a dare i suoi primi risultati, secondo Antonino Miccio, direttore dell’Amp Regno di Nettuno, visto il bilancio finale dell’evento molto positivo rispetto agli scorsi anni, con meno rifiuti sia in mare che sulle scogliere.