Dieci persone sono state denunciate con l’accusa di aver clonato assegni. I reati nei loro confronti sono di ricettazione in concorso e riciclaggio. L’operazione, condotta dai carabinieri, è scattata su disposizione dell’autorità giudiziaria di Avellino. Impegnati nell’intervento i militari delle stazioni di Lioni e Torella dei Lombardi, coordinate dalle compagnie di Sant’Angelo dei Lombardi e Montella, congiuntamente all’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno.

Le perquisizioni dei militari sono scattate in seguito a diverse denunce, giunte da ogni parte d’Italia, in seguito ad improvvisi ammanchi di cospicue somme di denaro da conti correnti di ignari cittadini, per un ammontare di circa 190 mila euro.

Le indagini hanno consentito di ricostruire il percorso del denaro, risalendo ai potenziali autori, tutti originari dell’Alta Irpinia che, utilizzando carnet di assegni clonati, riuscivano fraudolentemente a porli all’incasso, prelevando parte del maltolto da sportelli ATM. Nel corso delle perquisizioni è stata sottoposta a sequestro varia documentazione ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.